ASTREA ed il servizio 5" o "richiamata su occupato"

 

   Riportiamo la corrispondenza relativa alle obiezioni sollevate da ASTREA in merito al servizio richiamata su occupato fornito dalla TELECOM Italia. Riteniamo l'argomento molto importante e di sicuro interesse i quanto si tratta di una certamente possibile via di violazione della privacy con risvolti anche di ordine superiore.

Come effettuare un controllo telefonico all'insaputa dei controllati grazie al "5"

 

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Novara, li 02/04/1998

prot. 04/98

Egr. Sig. Ing. Supino
Direttore resp. agenzia Telecom Italia di Novara

e p.c. Telecom Italia - Torino (011.5724028)

Telecom Italia - Roma (06.36882965)

OGGETTO: autorizzazione provvisoria controllo con n°5, richiesta di precisazioni

__________________________________________________________________

E' noto che la Società Telecom Italia sta effettuando una serie di controlli al fine di attuare un cosiddetto servizio, definito "servizio 5" o "richiamata su occupato". Il periodo di autorizzazione provvisoria è dato (una volta erano 18 mesi) per constatare che non sorgano problemi né da Telecom né dagli utenti.

La scrivente ritiene tale iniziativa (controllo 5) fortemente arbitraria e lesiva, perché modifica ed altera le condizioni contrattuali e di legge.

Astrea chiede di conoscere con quale motivazione è stato attivato all'insaputa degli utenti della provincia di Novara Cusio ed Ossola il controllo "5", in quanto la variazione dei servizi è a richiesta e con il consenso dell'utente. Infatti sulla base del regolamento di servizio pubblicato in ogni avantielenco si legge che l'utente ha diritto ad avere e non avere, a sua scelta, dei servizi.

Chiediamo pertanto al Direttore di cui all'indirizzo, Ing. Supino, di comunicarci in che modo ha informato gli utenti della possibilità di attivare o non attivare il "servizio 5" di cui trattasi.

È noto anche che in caso di richiamata, sia essa a buon fine o - per volontà od errore - non lasciata andare a termine, viene comunque fornita al chiamante l'informazione che il chiamato si è liberato.

Tale informazione è anche qualificabile come intercettazione telefonica, in quanto si intercetta la condizione variata della linea chiamata senza darne notizia al destinatario, e quindi condizione illecita, a valutazione - si intende - di Astrea.

Gli esperti comprenderanno che è fatta differenza tra intercettazione, inclusione, ascolto e registrazione; intercettazione è la condizione di controllo dell'utente ad uno stato di inattività o attività, e la conseguente variazione di essa all'insaputa del subente.

Certi che entro un termine ragionevole di tempo, che possiamo indicare in giovedì 9 aprile p.v., vorrete fornirci le delucidazioni richieste, porgiamo cordiali saluti.

 

                   Il Segretario                                 Il Presidente

                   Gianfranco Grecu                         Terenzio Giustetto

 


FAX

DATA: 07 aprile 1998

FAX N° 05/98.6

A: Stampa locale e nazionale

                    Il Corriere di Novara
                    L'azione
                    Tribuna novarese

Il Corriere della Sera
Il Giornale
Il Sole 24 ore
La Repubblica
La Stampa
Ansa

e p.c. Ministero delle Poste e Telecomunicazioni - Ispettorato Territoriale di Torino - Ispettorato Territoriale di Milano

e p.c. Garante per le telecomunicazioni

OGGETTO: articolo Telecom

Alla c.a. DIREZIONE

Spett.le Direzione,

trasmettiamo lettera relativa al "servizio 5" attivato da Telecom Italia sulla rete telefonica nazionale.

ASTREA ha gia' chiesto, ed attende, spiegazioni e chiarimenti alla filiale Telecom di Novara, la quale ha fissato un incontro per il giorno 15 aprile p.v. con lettera inviataci in data odierna.

La lettera allegata e' stata stesa affinche' il problema sollevato sia chiaro al lettore. Pertanto, se crederete di provvedere alla pubblicazione, il testo dovra' essere pubblicato integralmente; in caso contrario chiediamo formalmente la non pubblicazione, poiche' la forma ridotta ne impedirebbe una corretta comprensione.

Cordiali saluti.

Il Segretario

Gianfranco Grecu

 

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Novara, li 07 aprile 1998

prot. 05/98

Alla stampa locale e nazionale

e p.c. Al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni

Ispett. Territoriale di Torino e Milano

 

COMUNICATO STAMPA

 

ASTREA, libera associazione dei Cittadini novaresi per la trasparenza e l'efficienza amministrativa che opera a Novara dal 1991 perseguendo i fini della Legge 7 agosto 1990 n.241, ha rilevato come Telecom Italia abbia attivato il cosiddetto "servizio 5".

Il fatto, a parere dei Tecnici di cui si avvale Astrea, si presenta grave per diversi motivi:

1. Telecom Italia ci obbliga di fatto a subire tale "servizio" dal momento che dichiara l'impossibilità tecnica di disattivarlo.

2. Il "servizio" di cui trattasi, senza dubbio interessante, non deve essere imposto, sia perché la legge vieta una simile operazione, sia perché è chiaramente indicato anche nel Regolamento Telecom, che ciascun utente può leggere in avantielenco.

3. La definizione "servizio" risulta essere errata e distorta, dal momento che non si tratta di "servizio" ma di "controllo di utente occupato", poiché l'utente chiamato finisce per essere controllato dall'utente chiamante.

Il controllo risulta rientrare di fatto nell'"intercettazione telefonica".

Il meccanismo è semplice: A parla con B; C vuole chiamare A e quindi lo trova occupato. Trascorsi 4/5 secondi, la vocina suggerisce di attivare il 5 (premere il tasto) per la richiamata: la centrale comincia a controllare in nome e per conto di C il telefono di A.

Il controllo è costante ed implacabile, ed alla liberazione di A la centrale chiama C e lo avvisa che A si è liberato.

Ma è qui che può avvenire l'illecito. Se C alza il microtelefono, avviene la chiamata, e quindi A è avvisato che C lo stava controllando, ma se C decide di non aderire alla indicazione della centrale di sollevare il microtelefono, A è stato controllato senza saperlo, perché C ha avuto l'informazione che A si è liberato; anche i non esperti comprenderanno che l'operazione non è limpida e pulita e può essere definita "intercettazione telefonica".

Da un rapida consultazione del vocabolario emerge che il significato è radicato in "riceverla senza impedirne la prosecuzione e impedendo che il mittente e il destinatario se ne accorgano", quindi ponendo come soggetto l'informazione, tutto diventa chiaro.

Premesso che il controllo che si subisce è qualcosa che l'utente dà a Telecom Italia, in cambio è corretto che abbia a ricevere per esempio la possibilità gratuita di attivare o disattivare, con chiave a codice, il controllo 5, in quanto da un'analisi serena dell'insieme è molto più quello che si dà a Telecom Italia che quello che si riceve: si consente ad estranei, ignoti, di poter controllare la propria utenza a piacere e senza documentazione dell'avvenuto controllo.

Pertanto, Astrea che opera nel rispetto delle leggi 142, 241 - in parole povere: trasparenza - chiede che:

a. all'utente che lo ha subìto (perché lo ha accettato e sulla sua utenza è avvenuto), il controllo 5 sia documentato in bolletta, con il numero intero di chi ha imposto il controllo 5 non andato a termine (vuoi per errore, sbadataggine o malversazione - leggasi "controlli criminali"); pertanto il controllo 5 non deve poter essere effettuato da telefoni pubblici, riservati e non in elenco e comunque da parte di tutti quegli utenti di cui non si possono conoscere le generalità col 1412;

b. l'utente abbia la facoltà di GRATUITAMENTE attivare o disattivare il servizio a piacere, dalla propria utenza;

c. chi attiva il controllo 5 attivi anche il servizio 5, compensando con il "subire il controllo" il richiedere ad altri lo stesso sacrificio.

Questa operazione di compensazione del "dare ed avere", con l'aggiunta dei 2 punti precedenti, è una condizione che Astrea ritiene indispensabile ma sufficiente per la tutela imposta dalla 675/96 ed altre norme, e soprattutto per la certezza di non essere telecontrollati.

Astrea è a disposizione di chiunque voglia chiarimenti o voglia fornire suggerimenti: http://www.msoft.it/ass/Astrea/, tel.0321.456318.

ASTREA

 


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prot. 09/98

Novara, li 26/05/1998

Spett.le
Torino - Servizio controllo concessioni Garante per l'editoria
Milano - Servizio controllo concessioniGarante per l'editoria

Inoltro via fax 011/2483398 02/6592237

OGGETTO: Telecom Italia e controllo 5

 

Facciamo seguito alla nostra del 07/04/98 prot.05/98 inviataVi per conoscenza, alla quale non abbiamo ricevuto risposta.

Al fine di evitare un altro "caso Gelli e Cuntrera" Vi comunichiamo che abbiamo depositato presso la Procura della Repubblica di Novara, presso la quale sono stati depositati, accettati ed in corso di istruttoria, n.4 esposti contro Telecom (uno nostro e tre di altri cittadini), due dei quali sono già stati diretti alle competenti sedi territoriali di Milano e Torino, anche la presente comunicazione a Voi destinata come integrazione della pratica.

Inoltre Vi comunichiamo che al Ministero PTT è stata inviata analoga informazione ed è anche stata richiesta espressamente la sospensione cautelativa dell'autorizzazione ministeriale provvisoria concessa a Telecom Italia per il controllo 5, senza peraltro aver ricevuto dal Ministero alcuna risposta in merito.

Teniamo a ricordare che, se entro il 31 del mese corrente di maggio l'autorizzazione provvisoria di Telecom Italia non verrà sospesa dal Ministero, essa d'ufficio diventerà definitiva. Pertanto si invita Codesto Ufficio ad assumersi le proprie attuali e future responsabilità civili e penali (che sono personali) e prendere le decisioni in merito.

Siamo certi che saremo informati di quanto verrà da Voi deciso e di nostra competenza o attraverso il canale fax (0321/611965-457075) o via internet (Segreteria di Astrea: grecu@novara.alpcom.it).

Teniamo a precisare, infine, che, qualora la Magistratura di Novara o le altre interessate arrivino a ritenere che tale servizio non è "servizio" ma "controllo", e comunque debba essere modificato rispetto a quanto sin ora esercito in via provvisoria da Telecom, proseguiremo nelle forme che riterremo necessarie ed opportune.

Distinti saluti.

Il Presidente

Terenzio Giustetto

 


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prot. 10/98

Novara, li 26/05/1998

Spett.le
Ministero delle comunicazioni
Servizio controllo concessioni a Telecom Italia
Roma

Inoltro via fax 06/5407728

OGGETTO: Telecom Italia controllo 5

Facciamo seguito alla nostra del 07/04/98 prot.05/98 inviataVi per conoscenza, per alla quale non abbiamo ricevuto risposta; la presente è quindi una lettera diretta, affinché Codesto Ministero provveda in merito con la sollecitudine dovuta al caso.

Alla nostra Associazione risulta che presso la Procura della Repubblica di Novara siano stati depositati, accettati ed in corso di istruttoria, n.4 esposti contro Telecom (uno nostro e tre di altri cittadini), due dei quali sono già stati diretti alle competenti sedi territoriali di Milano e Torino ed è stata data comunicazione di questo anche al Ministero garante per l'editoria. È in esame presso la Procura della Repubblica di Novara l'esposto della nostra Associazione, nel quale noi chiediamo la sospensione cautelativa del servizio in oggetto, sino a giudizio dell'inquirente.

In attesa che la Magistratura, pur con la sollecitudine che abbiamo constatato ha riservato al caso, agisca in merito, al fine di evitare un altro "caso Gelli e Cuntrera" a causa dei ritardi di comunicazione, la nostra Associazione Vi chiede la sospensione cautelativa dell'autorizzazione provvisoria, scadente il 31 maggio p.v. concessa a Telecom, in attesa che la Magistratura di Novara e le altre di Milano e Torino interessate al caso completino le loro indagini ed arrivino ad un giudizio in merito definitivo.

Al fine di agevolare la ricerca della documentazione, Vi alleghiamo una parte dell'esposto (la parte inoltrata è solo ed esclusivamente la parte tecnica dell'esposto; la parte legale è stata omessa) di cui sopra, che non è da noi considerato segreto d'ufficio.

Vi informiamo che la presente lettera verrà depositata alla Magistratura di Novara, quale integrazione dell'esposto precedente.

Teniamo a precisare, inoltre, che, qualora la Magistratura di Novara o le altre interessate arrivino a ritenere che tale servizio non è "servizio" ma "controllo" e comunque debba essere modificato rispetto a quanto sin ora esercito in via provvisoria da Telecom, proseguiremo nelle forme che riterremo necessarie ed opportune.

Distinti saluti.

Il Presidente

Terenzio Giustetto

Allegato. Parte tecnica dell'esposto

_______________________________

oggetto:

servizio di richiamata su occupato, anche definito "servizio 5", applicato da Telecom Italia.

il presunto illecito a danno della comunità novarese e italiana

Il presunto illecito consiste nella variazione del servizio all'utenza senza l'autorizzazione dell'utente proprietario.

implicazioni presumibili

Il servizio, come organizzato e gestito da Telecom, risulta essere di fatto, in certe condizioni, un controllo a danno dell'utente (a sua insaputa).

 

segue parte tecnica:

FREGONARA  ALBERTO
via Palestro 1 Novara

  

Parere tecnico sul "5" attivo in via sperimentale sulle centrali Telecom Italia

 

Il dichiarato servizio 5 o come si può anche definire controllo di utente occupato, nella realtà non é un servizio che Telecom Italia ci elargisce gratuitamente per magnanimità, ma un controllo che essa ci impone, ci obbliga ad accettare a pagamento.

L'utente chiamato é controllato dal chiamante, e per questo controllo subito, Telecom Italia non dice grazie all'utente, ma lo impone, dichiarando attraverso i propri centri di informazione che non lo si può togliere.

Questa voluta errata e distorta informazione é grave!

Il meccanismo é semplice: A parla con B e C vuole chiamare A e quindi lo trova occupato.

Trascorsi 4/5 secondi, la vocina proveniente dalla sintesi vocale in centrale telefonica, suggerisce di attivare il 5 (premere il tasto) per la richiamata, e la centrale continua a controllare in nome e per conto di C il telefono di A.

Il controllo é costante ed implacabile, ed alla liberazione di A ecco che la centrale chiama C con il sistema degli squilli a pacchetti di 3 per 3 volte ed avvisa C che A si é liberato.

Ma è qui che può avvenire l'illecito.

Se C alza il microtelefono, avviene la chiamata e quindi A è avvisato che C lo stava controllando ma se C decide di non aderire all'indicazione della centrale di sollevare il microtelefono, A è stato controllato senza saperlo, perché C ha avuto l'informazione che A si è liberato; anche i non esperti comprenderanno che l'operazione non è limpida e pulita e può anche essere definita "intercettazione telefonica".

Da una rapida consultazione del vocabolario emerge che il significato è radicato in "riceverla senza impedirne la prosecuzione e impedendo che il mittente e il destinatario se ne accorgano", quindi aggiungendo il soggetto "l'informazione" tutto diventa chiaro (Zingarelli).

Il servizio di che trattasi, senza dubbio interessante, non deve essere imposto, sia perché la legge vieta una simile operazione, sia perché è chiaramente indicato anche nel regolamento che ognuno di noi può consultare nell'"avanti elenco".

Perché Telecom Italia si rifiuta di disattivare il servizio? Perché ha interesse ad avere copertura totale degli utenti, e non a "macchia di leopardo", e cioè che il massimo di utenti abbia la possibilità di usarlo, ma anche di subirlo.

La definizione "subire" é perché se un cittadino Utente, proprietario con potere decisionale dei servizi che desidera sulla propria utenza, vuole avere o non avere, attivare o disattivare il servizio, deve avere la facoltà ed il diritto di farlo, quando e tutte le volte che vuole.

Premesso che il controllo che si subisce è un qualcosa che dà a Telecom Italia, in cambio è corretto che abbia a ricevere per esempio la possibilità gratuita di attivare o disattivare con chiave a codice, il controllo 5 in quanto da una analisi serena dell'insieme è molto di più quello che si dà a Telecom Italia che quello che si ha, perché si acconsente ad estranei, ignoti, di poter controllare la propria utenza a piacere ed senza documentazione dell'avvenuto controllo.

Pertanto si suggerisce:

all'utente che ha subito (perché lo ha accettato e sulla sua utenza é avvenuto) il controllo 5 sia documentato in bolletta con il numero intero di chi gli ha imposto il controllo 5 non andato a termine, vuoi per errore, per sbadataggine o malversazione (leggasi controlli criminali). Per evitare anche la condizione che il chiamante, che ha fatto il 5, alla risposta del chiamato rimetta a riposo e quindi effettui una telefonata muta con preoccupazione da parte del chiamato, è richiesto che tutte le telefonate fatte con il 5 vengano stampate come numero e prefisso sulla bolletta del chiamato (utente destinatario).

2° che l'utente abbia la facoltà di «GRATUITAMENTE» attivare o disattivare il servizio a piacere, dalla propria utenza.

chi attiva il controllo 5, attiva anche il servizio 5' compensando con il "subire un controllo" il richiedere ad altri lo stesso sacrificio.

Questa operazione di compensazione del "dare ed avere", con l'aggiunta dei 2 punti precedenti è una condizione tecnicamente possibile per Telecom Italia.

Tale richiesta o proposta è valida anche con la nuova numerazione unica nazionale in vigore da giugno 1998.

Circa la ripetizione continua del numero con i ripetitori automatici dei telefoni, non può essere fatto il paragone in quanto il "controllo 5" è muto, mentre la ripetizione è con suoneria del destinatario attiva.

Lo scrivente Alberto Fregonara, si assume la responsabilità civile e penale di quanto affermato sopra e sottoscritto, con testo composto da 3.941 caratteri, e 82 righe e 4 pagine.

La presente è per gli usi di legge.

Alberto Fregonara


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Novara, li 17/06/98

prot. 15/98

Egr. Sig.
Ing. Liponi - Direttore Ufficio Commerciale
Telecom Italia Milano Est
fax 02/62208186

e p.c. Per. in Tel. Sig. Alberto Fregonara
Commissione Tecnica di ASTREA

OGGETTO: Trasmissione relazione-perizia

Il n/ Consigliere Per. in Tel. Sig. Alberto Fregonara ci ha trasmesso la V/ richiesta di conoscere la proposta tecnica che ASTREA ha elaborato al fine di sanare la gestione del controllo 5 (RSO) che, a parere di ASTREA, è illegale.

Trasmettiamo pertanto la relazione-perizia dell'esperto Alberto Fregonara della Commissione Tecnica di ASTREA.

Precisiamo, comunque, che il contenuto della relazione-perizia allegata è stato diffuso a mezzo Comunicato Stampa il 07.04.98, trasmesso al Ministero Poste e Telecomunicazioni di Roma, Milano e Torino ed è a conoscenza di Telecom Italia sede centrale di Roma, Direzione Generale di Torino e Filiale di Novara.

Distinti saluti.

 

Il Segretario

Gianfranco Grecu

 

All.1 composto da n.4 pagine.

 


continua ........

rassegna stampa

09/04/98 il Corriere di Novara Dura presa di posizione di Astrea. "Il servizio 5 di Telecom rientra nell'intercettazione?"
10/04/98 Tribuna Novarese le proteste di Astrea per il "servizio 5". E' una intercettazione telefonica ? L'associazione scrive al ministro protestando contro la Telecom

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