decoro urbano, educazione civica e scolastica

Questa nostra iniziativa é conseguenza della telefonata di un genitore della Scuola media Duca D'Aosta, sita in Novara, con ingresso dalla via Rosmini. Ci é stata infatti segnalata la presenza di un disegno eseguito nottetempo da ignoti graffitari, che se in altro luogo può essere tollerato come decine di altri che deturpano la città, di fronte all'ingresso di una scuola media é quantomeno sconveniente. Non si tratta di essere dei puritani, é invece una questione di coerenza: in un luogo di studio e di formazione una simile immagine non può essere lasciata in loco senza intervenire. Il disinteressamento di chi ha il dovere di educare o di far educare é più incisivo dell'atto del graffitaro; almeno questa é l'opinione nostra e del genitore che ci ha interpellato. Così come giustamente é stata cancellata dal muro dell'autosilo una scritta ingiuriosa nei confronti della Polizia, ed é stata immediatamente coperta una bestemmia apparsa sotto il porticato del Duomo, per lo stesso motivo sul muro d'ingresso di una scuola media non é ammissibile un'immagine rappresentante una "copula ovina".

Il nostro intervento ha inizio con una lettera inviata solo a due indirizzi, confidando nella immediata soluzione del problema, senza troppa pubblicità. Quando però abbiamo constatato che nulla si era mosso - voci di corridoio ci hanno informato che sarebbe stata interpellata la proprietà dell'edificio in cui risiede la scuola, la quale non avrebbe fra le sue responsabilità anche quella di far coprire l'immagine -, allora abbiamo ritenuto opportuno rompere il salvadanaio ed acquistare un pennello ed una latta di pittura bianca. E come i migliori graffitari, tre ignoti  volontari nottetempo (veramente erano le 21 e sono stati visti da decine di passanti), hanno provveduto a fare quanto avrebbe potuto essere fatto da qualche altro volenteroso più vicino (non in termini di distanza) alla scuola in questione. Ora la parte sconcia dell'opera é quasi sparita del tutto; la scritta può rimanere in attesa che si compia il lungo iter occorrente per il "rinfresco" della intera parete di ben 10 mq.
Naturalmente tale iniziativa viene segnalata con una seconda lettera, questa volta però inviata in copia anche agli organi di stampa cittadini.
Il problema, almeno in via provvisoria, é stato risolto.
Fino ad ora le nostre lettere sono state assolutamente prive di riscontro; certamente non si tratta di vergogna, ma di mancanza di tempo. Ma la risposta più gradita, e certamente anche la più utile, é stata la definitiva cancellazione dell'opera, crediamo effettuata  dal Comune o dalla scuola, eseguita poco prima di Natale. Un regalo inaspettato.

E così anche questo intervento di ASTREA é andato a buon fine. Non ci resta che ringraziare il genitore che ci ha allertati, e chi ha assunto la decisione di stendere una mano di tinta.