cartelli pericolosi

Dopo avere verificato la fondatezza della segnalazione  del Cittadino (12/03/05), scattando delle immagini dei cartelloni pericolosi, ASTREA invia (05/04/05) un comunicato alla stampa  locale ed al Sindaco di Novara.

Tutte le testate giornalistiche interpellate danno risalto alla pubblica denuncia di ASTREA.

Il Comune di Novara, in data 19/04/05, tramite l'Assessore alle finanze, prof.ssa Silvana Moscatelli, ci invia una interessante risposta dalla quale fra l'altro si evince che la Concessionaria del servizio, con nota datata 14/04/05, ha formalmente ed ufficialmente dichiarato:" Vi comunichiamo che gli impianti collocati presso lo stadio comunale fianco campo Baseball verranno rimossi entro il 30/04/05". Abbiamo delle perplessità in merito al fatto che tutto fosse già previsto, e che non sia stata invece  la nostra iniziativa a promuovere la rimozione del pericolo, tuttavia quello che più conta é appunto che il pericolo non vi sia più.
La vicenda si può quindi così riassumere:
12/03/05    ASTREA riceve la segnalazione del Cittadino
05/04/05    ASTREA, svolte le opportune indagini, le rende pubbliche
14/04/05    La concessionaria dei cartelloni di proprietà del Comune dichiara che leverà il pericolo entro il 30/04/05
30/04/05    Come promesso, e grazie alla segnalazione del solerte Cittadino, i cartelloni vengono tolti.

Ma ci resta una perplessità; ovvero quelli segnalati erano gli unici in quella zona in tale stato? E se ve fossero altri che potrebbero essere pericolosi ? In effetti ce ne é almeno uno, che contrariamente agli altri, da anni privi di pubblicità, viene utilizzato; ma senza dubbio é in programma di demolirlo al più presto, diamine, non sarà mica diverso da quelli rimossi solo perché fornisce un reddito pubblicitario! La sicurezza dei Cittadini, siamo certi, non può essere seconda a nessun tornaconto economico. Occorre dunque pazientare un poco ed anche questo pericolo sarà solo un ricordo. Attendiamo quindi il 31/05, il 30/06, il 31/07, il 31/08, il 30/09, il 31/10, ovvero 6 mesi. Che se ne siano dimenticati ? Occorre allora intervenire, sicuri che non ci risponderanno che era già in programma, e curiosi di sapere quale "motivazione" ora potranno trovare. ASTREA invia quindi un nuovo comunicato stampa, fiduciosa che ancora una volta il pericolo sarà rimosso.

Questa volta la risposta ci giunge dall'URP del Comune, tramite una mail a firma di Paolo Molina, inviata anche agli organi si stampa locali, nonché all'AIPA SpA. Controllando il sito dell'AIPA scopriamo che in effetti l'acronimo vuol dire Agenzia Italiana per le Pubbliche Amministrazioni e non come abbiamo in precedenza erroneamente creduto Affissioni; ammettiamo il  nostro errore e di conseguenza di aver "bacchettato" ingiustamente l'estensore della risposta a firma della prof.ssa Silvana Moscatelli. "Chi non teme di ammettere i propri errori, ha il dovere di evidenziare quelli altrui (H.C.)".

Ed allora il nostro compito é terminato? La segnalazione del Cittadino che ha fatto scattare le nostre indagini ha trovato una soluzione? Sarebbe troppo facile ... infatti invece di anticiparci e quindi di effettuare una verifica su tutti i cartelloni per mettere SUBITO in sicurezza quelli che sono una potenziale fonte di pericolo, i nostri interlocutori pere che intervengano solo a specifica richiesta. Ed allora avanti con la ricerca di altri cartelloni degradati e pericolosi; non occorre neanche spostarsi molto dalla zona dei primi due interventi, nella vicina piazza M.L. King vi é qualcosa che richiede un nostro terzo intervento.