REGOLAMENTO DELL'ATTIVITÀ DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE PER IL CONTROLLO INTERNO DELLA GESTIONE

Regolamento


Art. 1 - Finalità

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1. Il Comune, per sviluppare la propria capacità di rispondere alle esigenze della collettività e del territorio amministrati, attiva procedure di valutazione dei risultati e delle caratteristiche dell'attività amministrativa, attraverso il Nucleo di Valutazione.
In particolare sottopone l'azione amministrativa a verifica dell'efficacia, efficienza ed economicità da parte del Nucleo di Valutazione.
2. Le attività di controllo e verifica della gestione hanno la finalità di favorire il processo di cambiamento organizzativo, orientato al miglioramento continuo, per assicurare la qualità delle prestazioni erogate nell'ambito di un corretto processo di programmazione dei risultati attesi.

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1. Il Nucleo di Valutazione:
- elabora la metodologia per la redazione del PEG e ne supporta la stesura, collaborando con la Giunta e i dirigenti;
- cura con il dirigente di riferimento l'individuazione dei parametri e degli indici di riferimento del controllo, tenendo conto delle strategie fissate dalla Giunta e degli obiettivi gestionali negoziati dalla stessa con i dirigenti;
- accerta, tramite l'analisi dei dati di gestione, la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dal PEG;
- procede alla verifica di retroazione degli obiettivi, per fornire elementi utili per la determinazione degli stessi per i periodi successivi;
- fornisce consulenza ai Dirigenti nelle loro attività di report, di programmazione, gestione e controllo;
- supporta la funzione decisionale della Giunta Comunale nella graduazione di responsabilità delle posizioni dei Dirigenti e dei Funzionari
- dispone in merito all'attribuzione della retribuzione di risultato dei Dirigenti;
- provvede altresì a verificare i risultati conseguiti dal personale per la gestione del sistema premiante del personale fino alla 8° Q.F., concorrendo preventivamente all'impostazione annuale del piano di produttività.
2. Il Nucleo di Valutazione definisce le linee guida metodologiche e le condizioni organizzative per l'attivazione del controllo di gestione, individuando altresì i fabbisogni formativi connessi ad un adeguato sviluppo del sistema di controllo all'interno dell'Ente

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1. Il Nucleo è presieduto dal Sindaco o dall'Assessore da lui delegato, ed è composto dal Segretario Generale e da tre esperti esterni all'Ente, la cui elevata professionalità consenta di valutare l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa.
2. Il Sindaco, sentita la Giunta Comunale, nomina i membri esterni del Nucleo, ai quali spetta un compenso, determinato nel provvedimento di nomina.
3. Il Servizio Organizzazione e Personale - Unità sviluppo e controllo assicura le funzioni di segreteria del Nucleo.

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1. Il Nucleo di Valutazione definisce metodologie, che devono corrispondere a criteri di utilità gestionale, equità, trasparenza e garanzia del contraddittorio:
- di analisi delle posizioni dei Dirigenti e dei Funzionari
- di valutazione dei risultati
- di impostazione del sistema premiante del personale fino alla 8. Q.F.
2. Delle metodologie proposte è data esauriente informazione a tutti i Dirigenti, al fine di raccogliere osservazioni ed ottenere una condivisione, la più ampia possibile, degli obiettivi perseguiti e dei criteri adottati. Le rappresentanze sindacali sono coinvolte nel procedimento, secondo le procedure stabilite dai Contratti nazionali.
3. Le metodologie sono sottoposte all'approvazione della Giunta Comunale, che può riservarsi una propria esclusiva valutazione, attinente gli obiettivi di programma.

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Il Nucleo di Valutazione riferisce semestralmente alla Giunta Comunale, con report sintetici, evidenziando le situazioni di criticità riscontrate, sulla base dei report periodici dell'ufficio preposto al controllo di gestione.
Nel caso di riscontro di scostamenti rilevanti fra risultati attesi e conseguiti, estende la valutazione anche alle possibili cause di scostamento, suggerendo i relativi aggiustamenti.
Le medesime informazioni sono trasmesse ai Dirigenti, per il rispettivo ambito di competenza, affinché questi abbiano gli elementi necessari per valutare l'andamento della gestione e provvedere di conseguenza.
I Dirigenti assicurano piena ed incondizionata collaborazione al Nucleo per facilitare l'accesso ai documenti amministrativi; essi forniscono, con la massima sollecitudine e precisione, i dati, le informazioni, le elaborazioni ed i report riguardanti l'attività dei Servizi da loro diretti.
Il Nucleo può consultare, in audizione, ogni persona che reputi utile al fine di ampliare o precisare le informazioni sul funzionamento dei servizi comunali.

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1. Il trattamento economico correlato alle funzioni e responsabilità dirigenziali attribuite è assegnato secondo le norme contrattuali vigenti. L'erogazione è connessa alla valutazione della complessità delle strutture organizzative ricoperte, indipendentemente dalle caratteristiche personali e professionali dei dirigenti che tali posizioni rivestono.
2. La valutazione è aggiornata in relazione alle modificazioni della struttura organizzativa ed agli obiettivi di programma dell'Amministrazione.
3. Sulla base delle norme di Legge e di Contratto, il Nucleo di Valutazione definisce la metodologia di analisi delle Posizioni dirigenziali ed i relativi parametri e graduazione delle responsabilità sottoponendoli all'approvazione della Giunta Comunale, che può riservarsi una propria esclusiva motivata valutazione attinente gli obiettivi di programma.

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1. La valutazione dei Dirigenti è finalizzata all'orientamento degli stessi al raggiungimento degli obiettivi ed al miglioramento delle proprie prestazioni; è preliminare all'erogazione della quota di retribuzione legata al risultato.
2. Utilizzando la metodologia approvata dalla Giunta Comunale, il Nucleo di Valutazione compie annualmente la valutazione dei Dirigenti, in relazione ai seguenti oggetti:
- conseguimento degli obiettivi del PEG
- abilità manageriali e comportamenti organizzativi, come definiti dal contratto nazionale.
3. I principali fattori di valutazione sono quelli previsti dalle norme contrattuali vigenti nel periodo oggetto di valutazione, e comprendono la verifica della rispondenza dei risultati ai parametri di riferimento del controllo, tradotti in indicatori che presenteranno caratteristiche di oggettività e rilevanza ai fini gestionali.
4. Strumento di base della valutazione è la relazione annuale presentata dal Dirigente, ai sensi del Regolamento di Contabilità. In tale relazione sono evidenziati, con riferimento al PEG ed agli indici ed indicatori predisposti ad inizio nel periodo di valutazione, i contenuti nel piano di lavoro, le criticità, le difficoltà incontrate, le azioni organizzative predisposte per realizzarlo, ogni elemento utile a riguardo dell'impiego delle risorse finanziarie, tecnologiche e umane, anche con riferimento all'applicazione e agli esiti del sistema premiante, ed infine il grado di raggiungimento degli obiettivi. Tale relazione dovrà essere predisposta in conformità alle istruzioni fornite dall'Amministrazione Comunale.

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1. Il Nucleo di Valutazione acquisisce le valutazioni o controdeduzioni del Dirigente interessato, nei casi previsti dalla Legge o dal Contratto Collettivo, e comunque prima di procedere alla definitiva formalizzazione di una valutazione negativa della sua attività di gestione.
2. A tal fine al Dirigente è inviata convocazione scritta a presentarsi ad una seduta del Nucleo, da tenersi non prima di dieci e non oltre venti giorni lavorativi. La convocazione conterrà l'indicazione delle modalità di accesso agli atti del procedimento.
3. Il Dirigente ha facoltà di comparire, con l'eventuale assistenza di persona di fiducia, oppure di presentare una memoria scritta. In mancanza di contraddittorio il Nucleo assume le proprie decisioni.


IL NUCLEO DI VALUTAZIONE - Art. 2 - Funzioni

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1. Il Nucleo di Valutazione:
- elabora la metodologia per la redazione del PEG e ne supporta la stesura, collaborando con la Giunta e i dirigenti;
- cura con il dirigente di riferimento l'individuazione dei parametri e degli indici di riferimento del controllo, tenendo conto delle strategie fissate dalla Giunta e degli obiettivi gestionali negoziati dalla stessa con i dirigenti;
- accerta, tramite l'analisi dei dati di gestione, la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dal PEG;
- procede alla verifica di retroazione degli obiettivi, per fornire elementi utili per la determinazione degli stessi per i periodi successivi;
- fornisce consulenza ai Dirigenti nelle loro attività di report, di programmazione, gestione e controllo;
- supporta la funzione decisionale della Giunta Comunale nella graduazione di responsabilità delle posizioni dei Dirigenti e dei Funzionari
- dispone in merito all'attribuzione della retribuzione di risultato dei Dirigenti;
- provvede altresì a verificare i risultati conseguiti dal personale per la gestione del sistema premiante del personale fino alla 8° Q.F., concorrendo preventivamente all'impostazione annuale del piano di produttività.
2. Il Nucleo di Valutazione definisce le linee guida metodologiche e le condizioni organizzative per l'attivazione del controllo di gestione, individuando altresì i fabbisogni formativi connessi ad un adeguato sviluppo del sistema di controllo all'interno dell'Ente

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1. Il Nucleo è presieduto dal Sindaco o dall'Assessore da lui delegato, ed è composto dal Segretario Generale e da tre esperti esterni all'Ente, la cui elevata professionalità consenta di valutare l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa.
2. Il Sindaco, sentita la Giunta Comunale, nomina i membri esterni del Nucleo, ai quali spetta un compenso, determinato nel provvedimento di nomina.
3. Il Servizio Organizzazione e Personale - Unità sviluppo e controllo assicura le funzioni di segreteria del Nucleo.

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1. Il Nucleo di Valutazione definisce metodologie, che devono corrispondere a criteri di utilità gestionale, equità, trasparenza e garanzia del contraddittorio:
- di analisi delle posizioni dei Dirigenti e dei Funzionari
- di valutazione dei risultati
- di impostazione del sistema premiante del personale fino alla 8. Q.F.
2. Delle metodologie proposte è data esauriente informazione a tutti i Dirigenti, al fine di raccogliere osservazioni ed ottenere una condivisione, la più ampia possibile, degli obiettivi perseguiti e dei criteri adottati. Le rappresentanze sindacali sono coinvolte nel procedimento, secondo le procedure stabilite dai Contratti nazionali.
3. Le metodologie sono sottoposte all'approvazione della Giunta Comunale, che può riservarsi una propria esclusiva valutazione, attinente gli obiettivi di programma.

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Il Nucleo di Valutazione riferisce semestralmente alla Giunta Comunale, con report sintetici, evidenziando le situazioni di criticità riscontrate, sulla base dei report periodici dell'ufficio preposto al controllo di gestione.
Nel caso di riscontro di scostamenti rilevanti fra risultati attesi e conseguiti, estende la valutazione anche alle possibili cause di scostamento, suggerendo i relativi aggiustamenti.
Le medesime informazioni sono trasmesse ai Dirigenti, per il rispettivo ambito di competenza, affinché questi abbiano gli elementi necessari per valutare l'andamento della gestione e provvedere di conseguenza.
I Dirigenti assicurano piena ed incondizionata collaborazione al Nucleo per facilitare l'accesso ai documenti amministrativi; essi forniscono, con la massima sollecitudine e precisione, i dati, le informazioni, le elaborazioni ed i report riguardanti l'attività dei Servizi da loro diretti.
Il Nucleo può consultare, in audizione, ogni persona che reputi utile al fine di ampliare o precisare le informazioni sul funzionamento dei servizi comunali.

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1. Il trattamento economico correlato alle funzioni e responsabilità dirigenziali attribuite è assegnato secondo le norme contrattuali vigenti. L'erogazione è connessa alla valutazione della complessità delle strutture organizzative ricoperte, indipendentemente dalle caratteristiche personali e professionali dei dirigenti che tali posizioni rivestono.
2. La valutazione è aggiornata in relazione alle modificazioni della struttura organizzativa ed agli obiettivi di programma dell'Amministrazione.
3. Sulla base delle norme di Legge e di Contratto, il Nucleo di Valutazione definisce la metodologia di analisi delle Posizioni dirigenziali ed i relativi parametri e graduazione delle responsabilità sottoponendoli all'approvazione della Giunta Comunale, che può riservarsi una propria esclusiva motivata valutazione attinente gli obiettivi di programma.

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1. La valutazione dei Dirigenti è finalizzata all'orientamento degli stessi al raggiungimento degli obiettivi ed al miglioramento delle proprie prestazioni; è preliminare all'erogazione della quota di retribuzione legata al risultato.
2. Utilizzando la metodologia approvata dalla Giunta Comunale, il Nucleo di Valutazione compie annualmente la valutazione dei Dirigenti, in relazione ai seguenti oggetti:
- conseguimento degli obiettivi del PEG
- abilità manageriali e comportamenti organizzativi, come definiti dal contratto nazionale.
3. I principali fattori di valutazione sono quelli previsti dalle norme contrattuali vigenti nel periodo oggetto di valutazione, e comprendono la verifica della rispondenza dei risultati ai parametri di riferimento del controllo, tradotti in indicatori che presenteranno caratteristiche di oggettività e rilevanza ai fini gestionali.
4. Strumento di base della valutazione è la relazione annuale presentata dal Dirigente, ai sensi del Regolamento di Contabilità. In tale relazione sono evidenziati, con riferimento al PEG ed agli indici ed indicatori predisposti ad inizio nel periodo di valutazione, i contenuti nel piano di lavoro, le criticità, le difficoltà incontrate, le azioni organizzative predisposte per realizzarlo, ogni elemento utile a riguardo dell'impiego delle risorse finanziarie, tecnologiche e umane, anche con riferimento all'applicazione e agli esiti del sistema premiante, ed infine il grado di raggiungimento degli obiettivi. Tale relazione dovrà essere predisposta in conformità alle istruzioni fornite dall'Amministrazione Comunale.

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1. Il Nucleo di Valutazione acquisisce le valutazioni o controdeduzioni del Dirigente interessato, nei casi previsti dalla Legge o dal Contratto Collettivo, e comunque prima di procedere alla definitiva formalizzazione di una valutazione negativa della sua attività di gestione.
2. A tal fine al Dirigente è inviata convocazione scritta a presentarsi ad una seduta del Nucleo, da tenersi non prima di dieci e non oltre venti giorni lavorativi. La convocazione conterrà l'indicazione delle modalità di accesso agli atti del procedimento.
3. Il Dirigente ha facoltà di comparire, con l'eventuale assistenza di persona di fiducia, oppure di presentare una memoria scritta. In mancanza di contraddittorio il Nucleo assume le proprie decisioni.


Art. 3 - Composizione, nomina

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1. Il Nucleo è presieduto dal Sindaco o dall'Assessore da lui delegato, ed è composto dal Segretario Generale e da tre esperti esterni all'Ente, la cui elevata professionalità consenta di valutare l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa.
2. Il Sindaco, sentita la Giunta Comunale, nomina i membri esterni del Nucleo, ai quali spetta un compenso, determinato nel provvedimento di nomina.
3. Il Servizio Organizzazione e Personale - Unità sviluppo e controllo assicura le funzioni di segreteria del Nucleo.

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1. Il Nucleo di Valutazione definisce metodologie, che devono corrispondere a criteri di utilità gestionale, equità, trasparenza e garanzia del contraddittorio:
- di analisi delle posizioni dei Dirigenti e dei Funzionari
- di valutazione dei risultati
- di impostazione del sistema premiante del personale fino alla 8. Q.F.
2. Delle metodologie proposte è data esauriente informazione a tutti i Dirigenti, al fine di raccogliere osservazioni ed ottenere una condivisione, la più ampia possibile, degli obiettivi perseguiti e dei criteri adottati. Le rappresentanze sindacali sono coinvolte nel procedimento, secondo le procedure stabilite dai Contratti nazionali.
3. Le metodologie sono sottoposte all'approvazione della Giunta Comunale, che può riservarsi una propria esclusiva valutazione, attinente gli obiettivi di programma.

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Il Nucleo di Valutazione riferisce semestralmente alla Giunta Comunale, con report sintetici, evidenziando le situazioni di criticità riscontrate, sulla base dei report periodici dell'ufficio preposto al controllo di gestione.
Nel caso di riscontro di scostamenti rilevanti fra risultati attesi e conseguiti, estende la valutazione anche alle possibili cause di scostamento, suggerendo i relativi aggiustamenti.
Le medesime informazioni sono trasmesse ai Dirigenti, per il rispettivo ambito di competenza, affinché questi abbiano gli elementi necessari per valutare l'andamento della gestione e provvedere di conseguenza.
I Dirigenti assicurano piena ed incondizionata collaborazione al Nucleo per facilitare l'accesso ai documenti amministrativi; essi forniscono, con la massima sollecitudine e precisione, i dati, le informazioni, le elaborazioni ed i report riguardanti l'attività dei Servizi da loro diretti.
Il Nucleo può consultare, in audizione, ogni persona che reputi utile al fine di ampliare o precisare le informazioni sul funzionamento dei servizi comunali.

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1. Il trattamento economico correlato alle funzioni e responsabilità dirigenziali attribuite è assegnato secondo le norme contrattuali vigenti. L'erogazione è connessa alla valutazione della complessità delle strutture organizzative ricoperte, indipendentemente dalle caratteristiche personali e professionali dei dirigenti che tali posizioni rivestono.
2. La valutazione è aggiornata in relazione alle modificazioni della struttura organizzativa ed agli obiettivi di programma dell'Amministrazione.
3. Sulla base delle norme di Legge e di Contratto, il Nucleo di Valutazione definisce la metodologia di analisi delle Posizioni dirigenziali ed i relativi parametri e graduazione delle responsabilità sottoponendoli all'approvazione della Giunta Comunale, che può riservarsi una propria esclusiva motivata valutazione attinente gli obiettivi di programma.

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1. La valutazione dei Dirigenti è finalizzata all'orientamento degli stessi al raggiungimento degli obiettivi ed al miglioramento delle proprie prestazioni; è preliminare all'erogazione della quota di retribuzione legata al risultato.
2. Utilizzando la metodologia approvata dalla Giunta Comunale, il Nucleo di Valutazione compie annualmente la valutazione dei Dirigenti, in relazione ai seguenti oggetti:
- conseguimento degli obiettivi del PEG
- abilità manageriali e comportamenti organizzativi, come definiti dal contratto nazionale.
3. I principali fattori di valutazione sono quelli previsti dalle norme contrattuali vigenti nel periodo oggetto di valutazione, e comprendono la verifica della rispondenza dei risultati ai parametri di riferimento del controllo, tradotti in indicatori che presenteranno caratteristiche di oggettività e rilevanza ai fini gestionali.
4. Strumento di base della valutazione è la relazione annuale presentata dal Dirigente, ai sensi del Regolamento di Contabilità. In tale relazione sono evidenziati, con riferimento al PEG ed agli indici ed indicatori predisposti ad inizio nel periodo di valutazione, i contenuti nel piano di lavoro, le criticità, le difficoltà incontrate, le azioni organizzative predisposte per realizzarlo, ogni elemento utile a riguardo dell'impiego delle risorse finanziarie, tecnologiche e umane, anche con riferimento all'applicazione e agli esiti del sistema premiante, ed infine il grado di raggiungimento degli obiettivi. Tale relazione dovrà essere predisposta in conformità alle istruzioni fornite dall'Amministrazione Comunale.

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1. Il Nucleo di Valutazione acquisisce le valutazioni o controdeduzioni del Dirigente interessato, nei casi previsti dalla Legge o dal Contratto Collettivo, e comunque prima di procedere alla definitiva formalizzazione di una valutazione negativa della sua attività di gestione.
2. A tal fine al Dirigente è inviata convocazione scritta a presentarsi ad una seduta del Nucleo, da tenersi non prima di dieci e non oltre venti giorni lavorativi. La convocazione conterrà l'indicazione delle modalità di accesso agli atti del procedimento.
3. Il Dirigente ha facoltà di comparire, con l'eventuale assistenza di persona di fiducia, oppure di presentare una memoria scritta. In mancanza di contraddittorio il Nucleo assume le proprie decisioni.


Art. 4 - Metodologia

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1. Il Nucleo di Valutazione definisce metodologie, che devono corrispondere a criteri di utilità gestionale, equità, trasparenza e garanzia del contraddittorio:
- di analisi delle posizioni dei Dirigenti e dei Funzionari
- di valutazione dei risultati
- di impostazione del sistema premiante del personale fino alla 8. Q.F.
2. Delle metodologie proposte è data esauriente informazione a tutti i Dirigenti, al fine di raccogliere osservazioni ed ottenere una condivisione, la più ampia possibile, degli obiettivi perseguiti e dei criteri adottati. Le rappresentanze sindacali sono coinvolte nel procedimento, secondo le procedure stabilite dai Contratti nazionali.
3. Le metodologie sono sottoposte all'approvazione della Giunta Comunale, che può riservarsi una propria esclusiva valutazione, attinente gli obiettivi di programma.

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Il Nucleo di Valutazione riferisce semestralmente alla Giunta Comunale, con report sintetici, evidenziando le situazioni di criticità riscontrate, sulla base dei report periodici dell'ufficio preposto al controllo di gestione.
Nel caso di riscontro di scostamenti rilevanti fra risultati attesi e conseguiti, estende la valutazione anche alle possibili cause di scostamento, suggerendo i relativi aggiustamenti.
Le medesime informazioni sono trasmesse ai Dirigenti, per il rispettivo ambito di competenza, affinché questi abbiano gli elementi necessari per valutare l'andamento della gestione e provvedere di conseguenza.
I Dirigenti assicurano piena ed incondizionata collaborazione al Nucleo per facilitare l'accesso ai documenti amministrativi; essi forniscono, con la massima sollecitudine e precisione, i dati, le informazioni, le elaborazioni ed i report riguardanti l'attività dei Servizi da loro diretti.
Il Nucleo può consultare, in audizione, ogni persona che reputi utile al fine di ampliare o precisare le informazioni sul funzionamento dei servizi comunali.

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1. Il trattamento economico correlato alle funzioni e responsabilità dirigenziali attribuite è assegnato secondo le norme contrattuali vigenti. L'erogazione è connessa alla valutazione della complessità delle strutture organizzative ricoperte, indipendentemente dalle caratteristiche personali e professionali dei dirigenti che tali posizioni rivestono.
2. La valutazione è aggiornata in relazione alle modificazioni della struttura organizzativa ed agli obiettivi di programma dell'Amministrazione.
3. Sulla base delle norme di Legge e di Contratto, il Nucleo di Valutazione definisce la metodologia di analisi delle Posizioni dirigenziali ed i relativi parametri e graduazione delle responsabilità sottoponendoli all'approvazione della Giunta Comunale, che può riservarsi una propria esclusiva motivata valutazione attinente gli obiettivi di programma.

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1. La valutazione dei Dirigenti è finalizzata all'orientamento degli stessi al raggiungimento degli obiettivi ed al miglioramento delle proprie prestazioni; è preliminare all'erogazione della quota di retribuzione legata al risultato.
2. Utilizzando la metodologia approvata dalla Giunta Comunale, il Nucleo di Valutazione compie annualmente la valutazione dei Dirigenti, in relazione ai seguenti oggetti:
- conseguimento degli obiettivi del PEG
- abilità manageriali e comportamenti organizzativi, come definiti dal contratto nazionale.
3. I principali fattori di valutazione sono quelli previsti dalle norme contrattuali vigenti nel periodo oggetto di valutazione, e comprendono la verifica della rispondenza dei risultati ai parametri di riferimento del controllo, tradotti in indicatori che presenteranno caratteristiche di oggettività e rilevanza ai fini gestionali.
4. Strumento di base della valutazione è la relazione annuale presentata dal Dirigente, ai sensi del Regolamento di Contabilità. In tale relazione sono evidenziati, con riferimento al PEG ed agli indici ed indicatori predisposti ad inizio nel periodo di valutazione, i contenuti nel piano di lavoro, le criticità, le difficoltà incontrate, le azioni organizzative predisposte per realizzarlo, ogni elemento utile a riguardo dell'impiego delle risorse finanziarie, tecnologiche e umane, anche con riferimento all'applicazione e agli esiti del sistema premiante, ed infine il grado di raggiungimento degli obiettivi. Tale relazione dovrà essere predisposta in conformità alle istruzioni fornite dall'Amministrazione Comunale.

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1. Il Nucleo di Valutazione acquisisce le valutazioni o controdeduzioni del Dirigente interessato, nei casi previsti dalla Legge o dal Contratto Collettivo, e comunque prima di procedere alla definitiva formalizzazione di una valutazione negativa della sua attività di gestione.
2. A tal fine al Dirigente è inviata convocazione scritta a presentarsi ad una seduta del Nucleo, da tenersi non prima di dieci e non oltre venti giorni lavorativi. La convocazione conterrà l'indicazione delle modalità di accesso agli atti del procedimento.
3. Il Dirigente ha facoltà di comparire, con l'eventuale assistenza di persona di fiducia, oppure di presentare una memoria scritta. In mancanza di contraddittorio il Nucleo assume le proprie decisioni.


Art. 5 - Funzionamento

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Il Nucleo di Valutazione riferisce semestralmente alla Giunta Comunale, con report sintetici, evidenziando le situazioni di criticità riscontrate, sulla base dei report periodici dell'ufficio preposto al controllo di gestione.
Nel caso di riscontro di scostamenti rilevanti fra risultati attesi e conseguiti, estende la valutazione anche alle possibili cause di scostamento, suggerendo i relativi aggiustamenti.
Le medesime informazioni sono trasmesse ai Dirigenti, per il rispettivo ambito di competenza, affinché questi abbiano gli elementi necessari per valutare l'andamento della gestione e provvedere di conseguenza.
I Dirigenti assicurano piena ed incondizionata collaborazione al Nucleo per facilitare l'accesso ai documenti amministrativi; essi forniscono, con la massima sollecitudine e precisione, i dati, le informazioni, le elaborazioni ed i report riguardanti l'attività dei Servizi da loro diretti.
Il Nucleo può consultare, in audizione, ogni persona che reputi utile al fine di ampliare o precisare le informazioni sul funzionamento dei servizi comunali.

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1. Il trattamento economico correlato alle funzioni e responsabilità dirigenziali attribuite è assegnato secondo le norme contrattuali vigenti. L'erogazione è connessa alla valutazione della complessità delle strutture organizzative ricoperte, indipendentemente dalle caratteristiche personali e professionali dei dirigenti che tali posizioni rivestono.
2. La valutazione è aggiornata in relazione alle modificazioni della struttura organizzativa ed agli obiettivi di programma dell'Amministrazione.
3. Sulla base delle norme di Legge e di Contratto, il Nucleo di Valutazione definisce la metodologia di analisi delle Posizioni dirigenziali ed i relativi parametri e graduazione delle responsabilità sottoponendoli all'approvazione della Giunta Comunale, che può riservarsi una propria esclusiva motivata valutazione attinente gli obiettivi di programma.

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1. La valutazione dei Dirigenti è finalizzata all'orientamento degli stessi al raggiungimento degli obiettivi ed al miglioramento delle proprie prestazioni; è preliminare all'erogazione della quota di retribuzione legata al risultato.
2. Utilizzando la metodologia approvata dalla Giunta Comunale, il Nucleo di Valutazione compie annualmente la valutazione dei Dirigenti, in relazione ai seguenti oggetti:
- conseguimento degli obiettivi del PEG
- abilità manageriali e comportamenti organizzativi, come definiti dal contratto nazionale.
3. I principali fattori di valutazione sono quelli previsti dalle norme contrattuali vigenti nel periodo oggetto di valutazione, e comprendono la verifica della rispondenza dei risultati ai parametri di riferimento del controllo, tradotti in indicatori che presenteranno caratteristiche di oggettività e rilevanza ai fini gestionali.
4. Strumento di base della valutazione è la relazione annuale presentata dal Dirigente, ai sensi del Regolamento di Contabilità. In tale relazione sono evidenziati, con riferimento al PEG ed agli indici ed indicatori predisposti ad inizio nel periodo di valutazione, i contenuti nel piano di lavoro, le criticità, le difficoltà incontrate, le azioni organizzative predisposte per realizzarlo, ogni elemento utile a riguardo dell'impiego delle risorse finanziarie, tecnologiche e umane, anche con riferimento all'applicazione e agli esiti del sistema premiante, ed infine il grado di raggiungimento degli obiettivi. Tale relazione dovrà essere predisposta in conformità alle istruzioni fornite dall'Amministrazione Comunale.

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1. Il Nucleo di Valutazione acquisisce le valutazioni o controdeduzioni del Dirigente interessato, nei casi previsti dalla Legge o dal Contratto Collettivo, e comunque prima di procedere alla definitiva formalizzazione di una valutazione negativa della sua attività di gestione.
2. A tal fine al Dirigente è inviata convocazione scritta a presentarsi ad una seduta del Nucleo, da tenersi non prima di dieci e non oltre venti giorni lavorativi. La convocazione conterrà l'indicazione delle modalità di accesso agli atti del procedimento.
3. Il Dirigente ha facoltà di comparire, con l'eventuale assistenza di persona di fiducia, oppure di presentare una memoria scritta. In mancanza di contraddittorio il Nucleo assume le proprie decisioni.


LA VALUTAZIONE DELLA DIRIGENZA - Art. 6 - Valutazione delle posizioni dirigenziali

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1. Il trattamento economico correlato alle funzioni e responsabilità dirigenziali attribuite è assegnato secondo le norme contrattuali vigenti. L'erogazione è connessa alla valutazione della complessità delle strutture organizzative ricoperte, indipendentemente dalle caratteristiche personali e professionali dei dirigenti che tali posizioni rivestono.
2. La valutazione è aggiornata in relazione alle modificazioni della struttura organizzativa ed agli obiettivi di programma dell'Amministrazione.
3. Sulla base delle norme di Legge e di Contratto, il Nucleo di Valutazione definisce la metodologia di analisi delle Posizioni dirigenziali ed i relativi parametri e graduazione delle responsabilità sottoponendoli all'approvazione della Giunta Comunale, che può riservarsi una propria esclusiva motivata valutazione attinente gli obiettivi di programma.

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1. La valutazione dei Dirigenti è finalizzata all'orientamento degli stessi al raggiungimento degli obiettivi ed al miglioramento delle proprie prestazioni; è preliminare all'erogazione della quota di retribuzione legata al risultato.
2. Utilizzando la metodologia approvata dalla Giunta Comunale, il Nucleo di Valutazione compie annualmente la valutazione dei Dirigenti, in relazione ai seguenti oggetti:
- conseguimento degli obiettivi del PEG
- abilità manageriali e comportamenti organizzativi, come definiti dal contratto nazionale.
3. I principali fattori di valutazione sono quelli previsti dalle norme contrattuali vigenti nel periodo oggetto di valutazione, e comprendono la verifica della rispondenza dei risultati ai parametri di riferimento del controllo, tradotti in indicatori che presenteranno caratteristiche di oggettività e rilevanza ai fini gestionali.
4. Strumento di base della valutazione è la relazione annuale presentata dal Dirigente, ai sensi del Regolamento di Contabilità. In tale relazione sono evidenziati, con riferimento al PEG ed agli indici ed indicatori predisposti ad inizio nel periodo di valutazione, i contenuti nel piano di lavoro, le criticità, le difficoltà incontrate, le azioni organizzative predisposte per realizzarlo, ogni elemento utile a riguardo dell'impiego delle risorse finanziarie, tecnologiche e umane, anche con riferimento all'applicazione e agli esiti del sistema premiante, ed infine il grado di raggiungimento degli obiettivi. Tale relazione dovrà essere predisposta in conformità alle istruzioni fornite dall'Amministrazione Comunale.

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1. Il Nucleo di Valutazione acquisisce le valutazioni o controdeduzioni del Dirigente interessato, nei casi previsti dalla Legge o dal Contratto Collettivo, e comunque prima di procedere alla definitiva formalizzazione di una valutazione negativa della sua attività di gestione.
2. A tal fine al Dirigente è inviata convocazione scritta a presentarsi ad una seduta del Nucleo, da tenersi non prima di dieci e non oltre venti giorni lavorativi. La convocazione conterrà l'indicazione delle modalità di accesso agli atti del procedimento.
3. Il Dirigente ha facoltà di comparire, con l'eventuale assistenza di persona di fiducia, oppure di presentare una memoria scritta. In mancanza di contraddittorio il Nucleo assume le proprie decisioni.


Art. 7 - Valutazione dei risultati

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1. La valutazione dei Dirigenti è finalizzata all'orientamento degli stessi al raggiungimento degli obiettivi ed al miglioramento delle proprie prestazioni; è preliminare all'erogazione della quota di retribuzione legata al risultato.
2. Utilizzando la metodologia approvata dalla Giunta Comunale, il Nucleo di Valutazione compie annualmente la valutazione dei Dirigenti, in relazione ai seguenti oggetti:
- conseguimento degli obiettivi del PEG
- abilità manageriali e comportamenti organizzativi, come definiti dal contratto nazionale.
3. I principali fattori di valutazione sono quelli previsti dalle norme contrattuali vigenti nel periodo oggetto di valutazione, e comprendono la verifica della rispondenza dei risultati ai parametri di riferimento del controllo, tradotti in indicatori che presenteranno caratteristiche di oggettività e rilevanza ai fini gestionali.
4. Strumento di base della valutazione è la relazione annuale presentata dal Dirigente, ai sensi del Regolamento di Contabilità. In tale relazione sono evidenziati, con riferimento al PEG ed agli indici ed indicatori predisposti ad inizio nel periodo di valutazione, i contenuti nel piano di lavoro, le criticità, le difficoltà incontrate, le azioni organizzative predisposte per realizzarlo, ogni elemento utile a riguardo dell'impiego delle risorse finanziarie, tecnologiche e umane, anche con riferimento all'applicazione e agli esiti del sistema premiante, ed infine il grado di raggiungimento degli obiettivi. Tale relazione dovrà essere predisposta in conformità alle istruzioni fornite dall'Amministrazione Comunale.

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1. Il Nucleo di Valutazione acquisisce le valutazioni o controdeduzioni del Dirigente interessato, nei casi previsti dalla Legge o dal Contratto Collettivo, e comunque prima di procedere alla definitiva formalizzazione di una valutazione negativa della sua attività di gestione.
2. A tal fine al Dirigente è inviata convocazione scritta a presentarsi ad una seduta del Nucleo, da tenersi non prima di dieci e non oltre venti giorni lavorativi. La convocazione conterrà l'indicazione delle modalità di accesso agli atti del procedimento.
3. Il Dirigente ha facoltà di comparire, con l'eventuale assistenza di persona di fiducia, oppure di presentare una memoria scritta. In mancanza di contraddittorio il Nucleo assume le proprie decisioni.


Art 8 - Accertamento in contraddittorio

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1. Il Nucleo di Valutazione acquisisce le valutazioni o controdeduzioni del Dirigente interessato, nei casi previsti dalla Legge o dal Contratto Collettivo, e comunque prima di procedere alla definitiva formalizzazione di una valutazione negativa della sua attività di gestione.
2. A tal fine al Dirigente è inviata convocazione scritta a presentarsi ad una seduta del Nucleo, da tenersi non prima di dieci e non oltre venti giorni lavorativi. La convocazione conterrà l'indicazione delle modalità di accesso agli atti del procedimento.
3. Il Dirigente ha facoltà di comparire, con l'eventuale assistenza di persona di fiducia, oppure di presentare una memoria scritta. In mancanza di contraddittorio il Nucleo assume le proprie decisioni.

 

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