REGOLAMENTO SELEZIONI INTERNE


Art. 1 - Sviluppo delle risorse umane

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1.Il Comune assume quale obiettivo la formazione permanente del personale dipendente, al fine di incrementare l'efficienza e l'efficacia dei servizi prodotti. L'impegno formativo costituisce primaria capitalizzazione delle risorse amministrate, al servizio della comunità.
2.Il livello di professionalità raggiunta è verificato anche attraverso selezioni per la copertura di posti di livello superiore.
3.In via prioritaria alla copertura delle posizioni di lavoro non dirigenziali, che richiedano particolare esperienza acquisibile solo dall'interno, si provvede mediante selezione tra i dipendenti in possesso dei necessari requisiti.

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1.La selezione è condotta per soli esami, comprendenti prove di natura teorico-pratica in materie direttamente afferenti alla posizione funzionale da coprire.
2.Per i posti della Polizia Municipale, regolati da normativa regionale, la selezione è preceduta da specifico corso.
3.La selezione può riguardare singoli profili caratterizzati da specifica professionalità, ovvero accorpamenti di posti, identificati con la stessa denominazione di profilo, ma che trovano differenziazione nella specificità di funzioni del Servizio o dell'Area organizzativa d'applicazione.
4.Per il procedimento si applicano le norme in vigore per i concorsi pubblici, ad eccezione dei termini di pubblicità, che possono essere ridotti fino alla metà. Il bando deve contenere precisa indicazione del Servizio o dell'Area organizzativa cui il posto appartiene.

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1.L'ammissione alla selezione è condizionata al possesso dei requisiti di esperienza professionale, precisati nel Bando, rilevabili attraverso il servizio prestato per almeno due anni nel Servizio o Area organizzativa cui il posto messo a concorso appartiene e nella posizione immediatamente inferiore.
Per i profili professionali la cui selezione è preceduta da specifico corso, l'anzianità di servizio richiesta è ridotta ad un anno
2.E' richiesto inoltre il possesso dello stesso livello di titolo di studio previsto per il posto a concorso pubblico: Laurea per i posti di settima e ottava Qualifica Funzionale; Diploma di Scuola Superiore per la quinta e sesta Q.F.; Licenza media per la quarta Q.F.
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".

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1.La selezione interna è bandita con provvedimento della Giunta Comunale. Il Bando deve contenere l'indicazione specifica del Servizio o dell'Area Organizzativa cui il posto è destinato.
2. Il Bando viene pubblicato in forma integrale all'Albo Pretorio del Comune di Novara per 15 giorni consecutivi e trasmesso a tutti i dipendenti appartenenti alla qualifica funzionale e profilo professionale cui è riservata la selezione, attraverso la consegna ai competenti Dirigenti responsabili che dovranno curare la sottoscrizione per ricezione da parte di tutti gli interessati, e per conoscenza alle Organizzazioni Sindacali.
3. La partecipazione alle selezioni interne è subordinata al pagamento di una tassa di concorso o "ammissione" di L.7.500, da pagarsi secondo le modalità previste per i concorsi pubblici.


1.Il Segretario Generale, nell'esercizio delle sue funzioni di sovraintendenza, esamina le proposte di composizione delle Commissioni. All'atto formale di nomina provvede il Dirigente del Servizio Organizzazione e Personale con propria determinazione, comunicata al Sindaco.
2.Le Commissioni sono formate da un Presidente - il Dirigente del Servizio o dell'Area Funzionale interessata, e da due Componenti, scelti tra tecnici di provata competenza ed esperienza nelle prove di concorso, con le stesse modalità previste per le Commissioni Giudicatrici dei Concorsi pubblici. La Commissione può essere integrata con i Dirigenti di Servizio interessati all'assegnazione dei posti messi a concorso, per le prove tecnico pratiche differenziate e per la prova orale.
3.Al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro è riservato a donne un terzo dei posti di componente delle Commissioni, salvo motivata impossibilità, ai sensi della Legge 125 del 10.4.91.
4.Il Dirigente del Servizio Organizzazione e Personale è responsabile del procedimento di costituzione delle Commissioni, che dovrà concludersi entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando di concorso.

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1.La Commissione stabilisce i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, consistenti in prove differenziate in relazione alle funzioni, di cui almeno una a carattere tecnico pratico ed una prova orale, da formalizzare nei relativi bandi, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove.
2.Le prove sono valutate in trentesimi e consegue l'idoneità il candidato che abbia conseguito in tutte le prove un punteggio minimo di 21/30. Il punteggio finale è calcolato come nei concorsi pubblici.
3.Nel caso in cui il dipendente che partecipi a selezione interna abbia riportato sanzioni disciplinari oltre i due anni antecedenti il termine di scadenza per la presentazione delle domande, la commissione giudicatrice attribuisce un punteggio negativo computato come segue:
a) il provvedimento applicativo del richiamo verbale o scritto (censura) comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguito dal candidato pari ad 1/30 o equivalente;
b) il provvedimento applicativo della multa comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 2/30 o equivalente;
c) il provvedimento applicativo della sospensione del servizio con privazione della retribuzione comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 3/30 o equivalente.
4.Ai fini dell'attribuzione di cui sopra la commissione si avvale di apposita certificazione interna debitamente prodotta a cura dell'Unità Gestione del Servizio Personale.
5.La graduatoria finale viene approvata con provvedimento della Giunta Comunale e avrà la validità prevista dalla normativa vigente al momento dell'approvazione.


1. Fino all'applicazione del nuovo ordinamento delle carriere, definito in sede contrattuale, i posti vacanti da ricoprire prioritariamente mediante selezione interna sono individuati con provvedimento della Giunta Comunale, previa informazione alle Organizzazioni Sindacali.



LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con deliberazione di Giunta Comunale n.1208 del 12.11.1998 è stato adottato il regolamento in materia di selezioni interne.
Considerato che in sede di prima applicazione si sono riscontrate delle difficoltà di applicazione rispetto a quanto ritenuto maggiormante congruo rispetto al nuovo ordinamento professionale fondato sulla fungibilità delle funzioni si ritiene di dover precisare quanto normato all'art. 3 - Requisiti - comma 3 deroga al possesso del titolo di studio nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Dato atto che tale precisazione al regolamento è stato comunicato alle Organizzazioni Sindacali
Visto il parere favorevole espresso dal Dirigente dell'Area Organizzazione ai sensi dell' art. 53 comma 1 legge 142/90;
Con voti unanimi resi nelle forme di legge

DELIBERA

1) di approvare le precisazioni attinenti i requisiti per l'ammissione alle selezioni interne e di modificare l'art. 3 comma 3 del regolamento in materia di selezioni interne nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Con successiva votazione la Giunta Comunale a voti unanimi dichiara la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art.47 - comma 3° - della Legge 142/'90.


Art. 2 - Tipologia della selezione

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1.La selezione è condotta per soli esami, comprendenti prove di natura teorico-pratica in materie direttamente afferenti alla posizione funzionale da coprire.
2.Per i posti della Polizia Municipale, regolati da normativa regionale, la selezione è preceduta da specifico corso.
3.La selezione può riguardare singoli profili caratterizzati da specifica professionalità, ovvero accorpamenti di posti, identificati con la stessa denominazione di profilo, ma che trovano differenziazione nella specificità di funzioni del Servizio o dell'Area organizzativa d'applicazione.
4.Per il procedimento si applicano le norme in vigore per i concorsi pubblici, ad eccezione dei termini di pubblicità, che possono essere ridotti fino alla metà. Il bando deve contenere precisa indicazione del Servizio o dell'Area organizzativa cui il posto appartiene.

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1.L'ammissione alla selezione è condizionata al possesso dei requisiti di esperienza professionale, precisati nel Bando, rilevabili attraverso il servizio prestato per almeno due anni nel Servizio o Area organizzativa cui il posto messo a concorso appartiene e nella posizione immediatamente inferiore.
Per i profili professionali la cui selezione è preceduta da specifico corso, l'anzianità di servizio richiesta è ridotta ad un anno
2.E' richiesto inoltre il possesso dello stesso livello di titolo di studio previsto per il posto a concorso pubblico: Laurea per i posti di settima e ottava Qualifica Funzionale; Diploma di Scuola Superiore per la quinta e sesta Q.F.; Licenza media per la quarta Q.F.
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".

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1.La selezione interna è bandita con provvedimento della Giunta Comunale. Il Bando deve contenere l'indicazione specifica del Servizio o dell'Area Organizzativa cui il posto è destinato.
2. Il Bando viene pubblicato in forma integrale all'Albo Pretorio del Comune di Novara per 15 giorni consecutivi e trasmesso a tutti i dipendenti appartenenti alla qualifica funzionale e profilo professionale cui è riservata la selezione, attraverso la consegna ai competenti Dirigenti responsabili che dovranno curare la sottoscrizione per ricezione da parte di tutti gli interessati, e per conoscenza alle Organizzazioni Sindacali.
3. La partecipazione alle selezioni interne è subordinata al pagamento di una tassa di concorso o "ammissione" di L.7.500, da pagarsi secondo le modalità previste per i concorsi pubblici.


1.Il Segretario Generale, nell'esercizio delle sue funzioni di sovraintendenza, esamina le proposte di composizione delle Commissioni. All'atto formale di nomina provvede il Dirigente del Servizio Organizzazione e Personale con propria determinazione, comunicata al Sindaco.
2.Le Commissioni sono formate da un Presidente - il Dirigente del Servizio o dell'Area Funzionale interessata, e da due Componenti, scelti tra tecnici di provata competenza ed esperienza nelle prove di concorso, con le stesse modalità previste per le Commissioni Giudicatrici dei Concorsi pubblici. La Commissione può essere integrata con i Dirigenti di Servizio interessati all'assegnazione dei posti messi a concorso, per le prove tecnico pratiche differenziate e per la prova orale.
3.Al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro è riservato a donne un terzo dei posti di componente delle Commissioni, salvo motivata impossibilità, ai sensi della Legge 125 del 10.4.91.
4.Il Dirigente del Servizio Organizzazione e Personale è responsabile del procedimento di costituzione delle Commissioni, che dovrà concludersi entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando di concorso.

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1.La Commissione stabilisce i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, consistenti in prove differenziate in relazione alle funzioni, di cui almeno una a carattere tecnico pratico ed una prova orale, da formalizzare nei relativi bandi, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove.
2.Le prove sono valutate in trentesimi e consegue l'idoneità il candidato che abbia conseguito in tutte le prove un punteggio minimo di 21/30. Il punteggio finale è calcolato come nei concorsi pubblici.
3.Nel caso in cui il dipendente che partecipi a selezione interna abbia riportato sanzioni disciplinari oltre i due anni antecedenti il termine di scadenza per la presentazione delle domande, la commissione giudicatrice attribuisce un punteggio negativo computato come segue:
a) il provvedimento applicativo del richiamo verbale o scritto (censura) comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguito dal candidato pari ad 1/30 o equivalente;
b) il provvedimento applicativo della multa comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 2/30 o equivalente;
c) il provvedimento applicativo della sospensione del servizio con privazione della retribuzione comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 3/30 o equivalente.
4.Ai fini dell'attribuzione di cui sopra la commissione si avvale di apposita certificazione interna debitamente prodotta a cura dell'Unità Gestione del Servizio Personale.
5.La graduatoria finale viene approvata con provvedimento della Giunta Comunale e avrà la validità prevista dalla normativa vigente al momento dell'approvazione.


1. Fino all'applicazione del nuovo ordinamento delle carriere, definito in sede contrattuale, i posti vacanti da ricoprire prioritariamente mediante selezione interna sono individuati con provvedimento della Giunta Comunale, previa informazione alle Organizzazioni Sindacali.



LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con deliberazione di Giunta Comunale n.1208 del 12.11.1998 è stato adottato il regolamento in materia di selezioni interne.
Considerato che in sede di prima applicazione si sono riscontrate delle difficoltà di applicazione rispetto a quanto ritenuto maggiormante congruo rispetto al nuovo ordinamento professionale fondato sulla fungibilità delle funzioni si ritiene di dover precisare quanto normato all'art. 3 - Requisiti - comma 3 deroga al possesso del titolo di studio nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Dato atto che tale precisazione al regolamento è stato comunicato alle Organizzazioni Sindacali
Visto il parere favorevole espresso dal Dirigente dell'Area Organizzazione ai sensi dell' art. 53 comma 1 legge 142/90;
Con voti unanimi resi nelle forme di legge

DELIBERA

1) di approvare le precisazioni attinenti i requisiti per l'ammissione alle selezioni interne e di modificare l'art. 3 comma 3 del regolamento in materia di selezioni interne nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Con successiva votazione la Giunta Comunale a voti unanimi dichiara la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art.47 - comma 3° - della Legge 142/'90.


Art. 3 - Requisiti

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1.L'ammissione alla selezione è condizionata al possesso dei requisiti di esperienza professionale, precisati nel Bando, rilevabili attraverso il servizio prestato per almeno due anni nel Servizio o Area organizzativa cui il posto messo a concorso appartiene e nella posizione immediatamente inferiore.
Per i profili professionali la cui selezione è preceduta da specifico corso, l'anzianità di servizio richiesta è ridotta ad un anno
2.E' richiesto inoltre il possesso dello stesso livello di titolo di studio previsto per il posto a concorso pubblico: Laurea per i posti di settima e ottava Qualifica Funzionale; Diploma di Scuola Superiore per la quinta e sesta Q.F.; Licenza media per la quarta Q.F.
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".

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1.La selezione interna è bandita con provvedimento della Giunta Comunale. Il Bando deve contenere l'indicazione specifica del Servizio o dell'Area Organizzativa cui il posto è destinato.
2. Il Bando viene pubblicato in forma integrale all'Albo Pretorio del Comune di Novara per 15 giorni consecutivi e trasmesso a tutti i dipendenti appartenenti alla qualifica funzionale e profilo professionale cui è riservata la selezione, attraverso la consegna ai competenti Dirigenti responsabili che dovranno curare la sottoscrizione per ricezione da parte di tutti gli interessati, e per conoscenza alle Organizzazioni Sindacali.
3. La partecipazione alle selezioni interne è subordinata al pagamento di una tassa di concorso o "ammissione" di L.7.500, da pagarsi secondo le modalità previste per i concorsi pubblici.


1.Il Segretario Generale, nell'esercizio delle sue funzioni di sovraintendenza, esamina le proposte di composizione delle Commissioni. All'atto formale di nomina provvede il Dirigente del Servizio Organizzazione e Personale con propria determinazione, comunicata al Sindaco.
2.Le Commissioni sono formate da un Presidente - il Dirigente del Servizio o dell'Area Funzionale interessata, e da due Componenti, scelti tra tecnici di provata competenza ed esperienza nelle prove di concorso, con le stesse modalità previste per le Commissioni Giudicatrici dei Concorsi pubblici. La Commissione può essere integrata con i Dirigenti di Servizio interessati all'assegnazione dei posti messi a concorso, per le prove tecnico pratiche differenziate e per la prova orale.
3.Al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro è riservato a donne un terzo dei posti di componente delle Commissioni, salvo motivata impossibilità, ai sensi della Legge 125 del 10.4.91.
4.Il Dirigente del Servizio Organizzazione e Personale è responsabile del procedimento di costituzione delle Commissioni, che dovrà concludersi entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando di concorso.

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1.La Commissione stabilisce i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, consistenti in prove differenziate in relazione alle funzioni, di cui almeno una a carattere tecnico pratico ed una prova orale, da formalizzare nei relativi bandi, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove.
2.Le prove sono valutate in trentesimi e consegue l'idoneità il candidato che abbia conseguito in tutte le prove un punteggio minimo di 21/30. Il punteggio finale è calcolato come nei concorsi pubblici.
3.Nel caso in cui il dipendente che partecipi a selezione interna abbia riportato sanzioni disciplinari oltre i due anni antecedenti il termine di scadenza per la presentazione delle domande, la commissione giudicatrice attribuisce un punteggio negativo computato come segue:
a) il provvedimento applicativo del richiamo verbale o scritto (censura) comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguito dal candidato pari ad 1/30 o equivalente;
b) il provvedimento applicativo della multa comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 2/30 o equivalente;
c) il provvedimento applicativo della sospensione del servizio con privazione della retribuzione comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 3/30 o equivalente.
4.Ai fini dell'attribuzione di cui sopra la commissione si avvale di apposita certificazione interna debitamente prodotta a cura dell'Unità Gestione del Servizio Personale.
5.La graduatoria finale viene approvata con provvedimento della Giunta Comunale e avrà la validità prevista dalla normativa vigente al momento dell'approvazione.


1. Fino all'applicazione del nuovo ordinamento delle carriere, definito in sede contrattuale, i posti vacanti da ricoprire prioritariamente mediante selezione interna sono individuati con provvedimento della Giunta Comunale, previa informazione alle Organizzazioni Sindacali.



LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con deliberazione di Giunta Comunale n.1208 del 12.11.1998 è stato adottato il regolamento in materia di selezioni interne.
Considerato che in sede di prima applicazione si sono riscontrate delle difficoltà di applicazione rispetto a quanto ritenuto maggiormante congruo rispetto al nuovo ordinamento professionale fondato sulla fungibilità delle funzioni si ritiene di dover precisare quanto normato all'art. 3 - Requisiti - comma 3 deroga al possesso del titolo di studio nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Dato atto che tale precisazione al regolamento è stato comunicato alle Organizzazioni Sindacali
Visto il parere favorevole espresso dal Dirigente dell'Area Organizzazione ai sensi dell' art. 53 comma 1 legge 142/90;
Con voti unanimi resi nelle forme di legge

DELIBERA

1) di approvare le precisazioni attinenti i requisiti per l'ammissione alle selezioni interne e di modificare l'art. 3 comma 3 del regolamento in materia di selezioni interne nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Con successiva votazione la Giunta Comunale a voti unanimi dichiara la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art.47 - comma 3° - della Legge 142/'90.


Art. 4 - Indizione e divulgazione

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1.La selezione interna è bandita con provvedimento della Giunta Comunale. Il Bando deve contenere l'indicazione specifica del Servizio o dell'Area Organizzativa cui il posto è destinato.
2. Il Bando viene pubblicato in forma integrale all'Albo Pretorio del Comune di Novara per 15 giorni consecutivi e trasmesso a tutti i dipendenti appartenenti alla qualifica funzionale e profilo professionale cui è riservata la selezione, attraverso la consegna ai competenti Dirigenti responsabili che dovranno curare la sottoscrizione per ricezione da parte di tutti gli interessati, e per conoscenza alle Organizzazioni Sindacali.
3. La partecipazione alle selezioni interne è subordinata al pagamento di una tassa di concorso o "ammissione" di L.7.500, da pagarsi secondo le modalità previste per i concorsi pubblici.


1.Il Segretario Generale, nell'esercizio delle sue funzioni di sovraintendenza, esamina le proposte di composizione delle Commissioni. All'atto formale di nomina provvede il Dirigente del Servizio Organizzazione e Personale con propria determinazione, comunicata al Sindaco.
2.Le Commissioni sono formate da un Presidente - il Dirigente del Servizio o dell'Area Funzionale interessata, e da due Componenti, scelti tra tecnici di provata competenza ed esperienza nelle prove di concorso, con le stesse modalità previste per le Commissioni Giudicatrici dei Concorsi pubblici. La Commissione può essere integrata con i Dirigenti di Servizio interessati all'assegnazione dei posti messi a concorso, per le prove tecnico pratiche differenziate e per la prova orale.
3.Al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro è riservato a donne un terzo dei posti di componente delle Commissioni, salvo motivata impossibilità, ai sensi della Legge 125 del 10.4.91.
4.Il Dirigente del Servizio Organizzazione e Personale è responsabile del procedimento di costituzione delle Commissioni, che dovrà concludersi entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando di concorso.

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1.La Commissione stabilisce i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, consistenti in prove differenziate in relazione alle funzioni, di cui almeno una a carattere tecnico pratico ed una prova orale, da formalizzare nei relativi bandi, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove.
2.Le prove sono valutate in trentesimi e consegue l'idoneità il candidato che abbia conseguito in tutte le prove un punteggio minimo di 21/30. Il punteggio finale è calcolato come nei concorsi pubblici.
3.Nel caso in cui il dipendente che partecipi a selezione interna abbia riportato sanzioni disciplinari oltre i due anni antecedenti il termine di scadenza per la presentazione delle domande, la commissione giudicatrice attribuisce un punteggio negativo computato come segue:
a) il provvedimento applicativo del richiamo verbale o scritto (censura) comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguito dal candidato pari ad 1/30 o equivalente;
b) il provvedimento applicativo della multa comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 2/30 o equivalente;
c) il provvedimento applicativo della sospensione del servizio con privazione della retribuzione comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 3/30 o equivalente.
4.Ai fini dell'attribuzione di cui sopra la commissione si avvale di apposita certificazione interna debitamente prodotta a cura dell'Unità Gestione del Servizio Personale.
5.La graduatoria finale viene approvata con provvedimento della Giunta Comunale e avrà la validità prevista dalla normativa vigente al momento dell'approvazione.


1. Fino all'applicazione del nuovo ordinamento delle carriere, definito in sede contrattuale, i posti vacanti da ricoprire prioritariamente mediante selezione interna sono individuati con provvedimento della Giunta Comunale, previa informazione alle Organizzazioni Sindacali.



LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con deliberazione di Giunta Comunale n.1208 del 12.11.1998 è stato adottato il regolamento in materia di selezioni interne.
Considerato che in sede di prima applicazione si sono riscontrate delle difficoltà di applicazione rispetto a quanto ritenuto maggiormante congruo rispetto al nuovo ordinamento professionale fondato sulla fungibilità delle funzioni si ritiene di dover precisare quanto normato all'art. 3 - Requisiti - comma 3 deroga al possesso del titolo di studio nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Dato atto che tale precisazione al regolamento è stato comunicato alle Organizzazioni Sindacali
Visto il parere favorevole espresso dal Dirigente dell'Area Organizzazione ai sensi dell' art. 53 comma 1 legge 142/90;
Con voti unanimi resi nelle forme di legge

DELIBERA

1) di approvare le precisazioni attinenti i requisiti per l'ammissione alle selezioni interne e di modificare l'art. 3 comma 3 del regolamento in materia di selezioni interne nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Con successiva votazione la Giunta Comunale a voti unanimi dichiara la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art.47 - comma 3° - della Legge 142/'90.


Art. 5 Commissione Giudicatrice


1.Il Segretario Generale, nell'esercizio delle sue funzioni di sovraintendenza, esamina le proposte di composizione delle Commissioni. All'atto formale di nomina provvede il Dirigente del Servizio Organizzazione e Personale con propria determinazione, comunicata al Sindaco.
2.Le Commissioni sono formate da un Presidente - il Dirigente del Servizio o dell'Area Funzionale interessata, e da due Componenti, scelti tra tecnici di provata competenza ed esperienza nelle prove di concorso, con le stesse modalità previste per le Commissioni Giudicatrici dei Concorsi pubblici. La Commissione può essere integrata con i Dirigenti di Servizio interessati all'assegnazione dei posti messi a concorso, per le prove tecnico pratiche differenziate e per la prova orale.
3.Al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro è riservato a donne un terzo dei posti di componente delle Commissioni, salvo motivata impossibilità, ai sensi della Legge 125 del 10.4.91.
4.Il Dirigente del Servizio Organizzazione e Personale è responsabile del procedimento di costituzione delle Commissioni, che dovrà concludersi entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando di concorso.

.
1.La Commissione stabilisce i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, consistenti in prove differenziate in relazione alle funzioni, di cui almeno una a carattere tecnico pratico ed una prova orale, da formalizzare nei relativi bandi, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove.
2.Le prove sono valutate in trentesimi e consegue l'idoneità il candidato che abbia conseguito in tutte le prove un punteggio minimo di 21/30. Il punteggio finale è calcolato come nei concorsi pubblici.
3.Nel caso in cui il dipendente che partecipi a selezione interna abbia riportato sanzioni disciplinari oltre i due anni antecedenti il termine di scadenza per la presentazione delle domande, la commissione giudicatrice attribuisce un punteggio negativo computato come segue:
a) il provvedimento applicativo del richiamo verbale o scritto (censura) comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguito dal candidato pari ad 1/30 o equivalente;
b) il provvedimento applicativo della multa comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 2/30 o equivalente;
c) il provvedimento applicativo della sospensione del servizio con privazione della retribuzione comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 3/30 o equivalente.
4.Ai fini dell'attribuzione di cui sopra la commissione si avvale di apposita certificazione interna debitamente prodotta a cura dell'Unità Gestione del Servizio Personale.
5.La graduatoria finale viene approvata con provvedimento della Giunta Comunale e avrà la validità prevista dalla normativa vigente al momento dell'approvazione.


1. Fino all'applicazione del nuovo ordinamento delle carriere, definito in sede contrattuale, i posti vacanti da ricoprire prioritariamente mediante selezione interna sono individuati con provvedimento della Giunta Comunale, previa informazione alle Organizzazioni Sindacali.



LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con deliberazione di Giunta Comunale n.1208 del 12.11.1998 è stato adottato il regolamento in materia di selezioni interne.
Considerato che in sede di prima applicazione si sono riscontrate delle difficoltà di applicazione rispetto a quanto ritenuto maggiormante congruo rispetto al nuovo ordinamento professionale fondato sulla fungibilità delle funzioni si ritiene di dover precisare quanto normato all'art. 3 - Requisiti - comma 3 deroga al possesso del titolo di studio nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Dato atto che tale precisazione al regolamento è stato comunicato alle Organizzazioni Sindacali
Visto il parere favorevole espresso dal Dirigente dell'Area Organizzazione ai sensi dell' art. 53 comma 1 legge 142/90;
Con voti unanimi resi nelle forme di legge

DELIBERA

1) di approvare le precisazioni attinenti i requisiti per l'ammissione alle selezioni interne e di modificare l'art. 3 comma 3 del regolamento in materia di selezioni interne nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Con successiva votazione la Giunta Comunale a voti unanimi dichiara la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art.47 - comma 3° - della Legge 142/'90.


Art. 6. Valutazione delle prove e punteggi

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1.La Commissione stabilisce i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, consistenti in prove differenziate in relazione alle funzioni, di cui almeno una a carattere tecnico pratico ed una prova orale, da formalizzare nei relativi bandi, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove.
2.Le prove sono valutate in trentesimi e consegue l'idoneità il candidato che abbia conseguito in tutte le prove un punteggio minimo di 21/30. Il punteggio finale è calcolato come nei concorsi pubblici.
3.Nel caso in cui il dipendente che partecipi a selezione interna abbia riportato sanzioni disciplinari oltre i due anni antecedenti il termine di scadenza per la presentazione delle domande, la commissione giudicatrice attribuisce un punteggio negativo computato come segue:
a) il provvedimento applicativo del richiamo verbale o scritto (censura) comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguito dal candidato pari ad 1/30 o equivalente;
b) il provvedimento applicativo della multa comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 2/30 o equivalente;
c) il provvedimento applicativo della sospensione del servizio con privazione della retribuzione comporta una riduzione del punteggio complessivo conseguita dal candidato pari a 3/30 o equivalente.
4.Ai fini dell'attribuzione di cui sopra la commissione si avvale di apposita certificazione interna debitamente prodotta a cura dell'Unità Gestione del Servizio Personale.
5.La graduatoria finale viene approvata con provvedimento della Giunta Comunale e avrà la validità prevista dalla normativa vigente al momento dell'approvazione.


1. Fino all'applicazione del nuovo ordinamento delle carriere, definito in sede contrattuale, i posti vacanti da ricoprire prioritariamente mediante selezione interna sono individuati con provvedimento della Giunta Comunale, previa informazione alle Organizzazioni Sindacali.



LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con deliberazione di Giunta Comunale n.1208 del 12.11.1998 è stato adottato il regolamento in materia di selezioni interne.
Considerato che in sede di prima applicazione si sono riscontrate delle difficoltà di applicazione rispetto a quanto ritenuto maggiormante congruo rispetto al nuovo ordinamento professionale fondato sulla fungibilità delle funzioni si ritiene di dover precisare quanto normato all'art. 3 - Requisiti - comma 3 deroga al possesso del titolo di studio nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Dato atto che tale precisazione al regolamento è stato comunicato alle Organizzazioni Sindacali
Visto il parere favorevole espresso dal Dirigente dell'Area Organizzazione ai sensi dell' art. 53 comma 1 legge 142/90;
Con voti unanimi resi nelle forme di legge

DELIBERA

1) di approvare le precisazioni attinenti i requisiti per l'ammissione alle selezioni interne e di modificare l'art. 3 comma 3 del regolamento in materia di selezioni interne nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Con successiva votazione la Giunta Comunale a voti unanimi dichiara la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art.47 - comma 3° - della Legge 142/'90.


Art. 7 - Norma transitoria


1. Fino all'applicazione del nuovo ordinamento delle carriere, definito in sede contrattuale, i posti vacanti da ricoprire prioritariamente mediante selezione interna sono individuati con provvedimento della Giunta Comunale, previa informazione alle Organizzazioni Sindacali.



LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con deliberazione di Giunta Comunale n.1208 del 12.11.1998 è stato adottato il regolamento in materia di selezioni interne.
Considerato che in sede di prima applicazione si sono riscontrate delle difficoltà di applicazione rispetto a quanto ritenuto maggiormante congruo rispetto al nuovo ordinamento professionale fondato sulla fungibilità delle funzioni si ritiene di dover precisare quanto normato all'art. 3 - Requisiti - comma 3 deroga al possesso del titolo di studio nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Dato atto che tale precisazione al regolamento è stato comunicato alle Organizzazioni Sindacali
Visto il parere favorevole espresso dal Dirigente dell'Area Organizzazione ai sensi dell' art. 53 comma 1 legge 142/90;
Con voti unanimi resi nelle forme di legge

DELIBERA

1) di approvare le precisazioni attinenti i requisiti per l'ammissione alle selezioni interne e di modificare l'art. 3 comma 3 del regolamento in materia di selezioni interne nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Con successiva votazione la Giunta Comunale a voti unanimi dichiara la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art.47 - comma 3° - della Legge 142/'90.


REGOLAMENTO SULL'ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI: PARTE ATTINENTE ALLE SELEZIONI INTERNE - PRECISAZIONE SUI REQUISITI DI AMMISSIONE



LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con deliberazione di Giunta Comunale n.1208 del 12.11.1998 è stato adottato il regolamento in materia di selezioni interne.
Considerato che in sede di prima applicazione si sono riscontrate delle difficoltà di applicazione rispetto a quanto ritenuto maggiormante congruo rispetto al nuovo ordinamento professionale fondato sulla fungibilità delle funzioni si ritiene di dover precisare quanto normato all'art. 3 - Requisiti - comma 3 deroga al possesso del titolo di studio nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Dato atto che tale precisazione al regolamento è stato comunicato alle Organizzazioni Sindacali
Visto il parere favorevole espresso dal Dirigente dell'Area Organizzazione ai sensi dell' art. 53 comma 1 legge 142/90;
Con voti unanimi resi nelle forme di legge

DELIBERA

1) di approvare le precisazioni attinenti i requisiti per l'ammissione alle selezioni interne e di modificare l'art. 3 comma 3 del regolamento in materia di selezioni interne nel seguente modo:
"E' ammessa la partecipazione dei candidati in possesso del solo titolo di studio previsto per il posto di livello immediatamente inferiore e di una anzianità di tre anni in Aree Funzionali attinenti il posto a concorso".
Con successiva votazione la Giunta Comunale a voti unanimi dichiara la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art.47 - comma 3° - della Legge 142/'90.

 

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