REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI MURALES SU SPAZI PUBBLICI E PRIVATI

approvato dal Consiglio Comunale in data 16/10/98 (del. 194)

- Vista la Deliberazione di Giunta Comunale n° 1604 del 23/12/1997, con la quale è stato approvato il programma per la realizzazione di "MURALES" su spazi pubblici e privati e la costituzione di un gruppo tecnico di lavoro coordinato dall’Assessore per la Cultura;

- Visto il Regolamento Edilizio del Comune di Novara, art. 98, ultimo comma, che dispone: "Non si possono eseguire sulle facciate delle case e su altri muri esposti alla pubblica vista, dipinti figurativi ed ornamenti di qualsiasi genere, né procedere al restauro di quelli già esistenti, senza avere ottenuta l’approvazione dei relativi progetti e bozzetti da parte del Sindaco, il quale potrà anche esigere in determinati casi l’esecuzione di un campione sul fabbricato."

- Visto il Regolamento di Polizia Municipale, art. 28, che vieta l’apposizione "sui muri esterni e sui marciapiedi" di "qualunque scritta, segno e figura."

- Preso atto del parere formulato dalla Commissione Edilizia nella seduta del 02/02/1998; durante la quale i componenti hanno deciso, sentito l’esperto della Sovrintendenza ing. Piantanida, di escludere dalla possibilità di realizzare decorazioni pittoriche le zone e gli edifici del Centro Storico, la fascia marginale al nucleo antico, nonché gli edifici ed aree vincolati in base alle leggi vigenti sulla tutela del patrimonio ambientale e architettonico o proposte al vincolo dalle N.T.A.;

- Rilevato che la stessa Commissione Edilizia ha stabilito di approvare i siti e i luoghi in cui potranno essere realizzati i "murales" al fine di verificare le caratteristiche ambientali dei luoghi interessati da tale iniziativa, demandando però l’approvazione dei singoli bozzetti dei "murales" stessi al competente Assessorato alla Cultura;

si redige il seguente

REGOLAMENTO

che dovrà essere sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale e del CO.RE.CO., reso pubblico a mezzo di manifesti affissi nei luoghi di maggiore frequentazione, inviato ai presidi delle scuole e ai responsabili di tutte le associazioni culturali e artistiche che operano sul territorio comunale.

APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERA .......................

 

ART. 1 - OGGETTO, SOGGETTI E LUOGHI DEL PRESENTE REGOLAMENTO

Sono oggetto del presente Regolamento la realizzazione di disegni, murales, scritte, di qualunque genere e con qualunque tecnica grafica ottenute, in ogni caso solo a livello pittorico, su muri di edifici e recinzioni di proprietà privata o pubblica e su qualunque altro spazio (marciapiedi, muri di sottopassi, pilastri e bordi di cavalcavia e viadotti, ecc.) comunque visibile.

La realizzazione delle decorazioni pittoriche sopra specificate, che in seguito saranno, sia pure impropriamente, sempre definite "murales", è permessa:

a) solo sugli spazi espressamente destinati a questo tipo di manifestazione artistica e compresi nell’elenco previsto nel successivo art. 2;

b) solo ai soggetti in possesso dell’autorizzazione di cui al successivo art. 6.

 

 

ART. 2 - ELENCO DEGLI SPAZI DA DESTINARE AI MURALES

I muri di edifici, recinzioni, delimitazione di ponti, sottopassi, ecc., di proprietà Comunale, da destinare alla realizzazione di "murales" vengono individuati dal Servizio Demanio e Patrimonio e dal Servizio Iniziative Culturali e Sport del Comune, che ne redigono elenco, corredato dagli estratti planimetrici e dalle fotografie necessari a indicare con precisione gli spazi e i luoghi da mettere a disposizione entro 60 giorni dalla data di esecutività della delibera di approvazione del presente Regolamento, e trasmesso alla Commissione Edilizia per l’approvazione.

Allo stesso modo altri Enti di diritto pubblico o privato o anche privati cittadini possono mettere a disposizione propri spazi, presentando documentazione, anche tramite posta, al Servizio Iniziative Culturali e Sport, completa di tutti i dati, debitamente sottoscritta, con allegati un estratto planimetrico in duplice copia, che fornisca l’esatta ubicazione dello spazio messo a disposizione, e una adeguata documentazione fotografica.

Tale documentazione pure sarà trasmessa alla Commissione Edilizia per l’approvazione.

Detto iter dovrà essere seguito anche per ogni successivo eventuale aggiornamento dell’elenco iniziale, che potrà essere consultato da chiunque ne abbia interesse, presso il Servizio Iniziative Culturali e Sport.

Quest’ultimo Servizio, al quale sarà trasmesso di volta in volta il parere della Commissione Edilizia su ciascun aggiornamento, avrà cura di darne a sua volta comunicazione ai soggetti che lo hanno promosso.

 

 

ART. 3 - ZONE ED EDIFICI ESCLUSI

L’elenco di cui al precedente articolo non può comprendere le zone e gli edifici del Centro Storico, la fascia marginale al nucleo antico, nonché gli edifici ed aree vincolati in base alle leggi vigenti sulla tutela del patrimonio ambientale e architettonico o proposte al vincolo dalle N.T.A.

Le suddette zone sono evidenziate nell’allegata planimetria, che costituisce parte integrante del presente Regolamento.

 

 

ART. 4 - DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE

I cittadini, singolarmente o riuniti in gruppi, associazioni, scuole, che abbiano interesse a praticare l’arte dei "murales" devono presentare domanda in carta semplice al Servizio Iniziative Culturali e Sport.

La domanda deve contenere:

- i dati anagrafici del singolo esecutore o, nel caso di gruppo, di tutti i suoi componenti, con indicazione, in quest’ultimo caso, di un responsabile adulto al quale fare riferimento per l’invio dell’autorizzazione o di altre comunicazioni;

- dichiarazione, completa di dati anagrafici e debita sottoscrizione, con la quale, nel caso di singoli minorenni o di gruppi composti da minorenni, il responsabile adulto di cui al punto precedente si assume tutte le responsabilità per eventuali danni a cose o persone derivanti dall’esecuzione del "murale";

- un bozzetto a colori in duplice copia, con indicazione di massima del soggetto e delle dimensioni dell’opera che si intende realizzare.

 

 

ART. 5 - LIMITAZIONI NELL’ESPRESSIONE ARTISTICA

L’opera non deve contenere:

a) disegni o scritte che possano risultare offensive del pubblico pudore, della morale, della persona o delle idee di singoli cittadini, di associazioni pubbliche o private, di gruppi politici o religiosi, ecc.;

b) messaggi pubblicitari espliciti o impliciti;

c) scene violente.

Sono preferite opere oggetto di concorsi locali, organizzati da associazioni artistiche, di quartiere, scuole, ecc., in quanto ciò può costituire garanzia di una migliore qualità del "murale".

 

 

ART. 6 - CONTROLLO DEI BOZZETTI E DOCUMENTO AUTORIZZATIVO

I bozzetti di cui all’art. 4 saranno sottoposti al controllo del personale del Servizio Iniziative Culturali e Sport, che, senza entrare nel merito della qualità artistica, ne verificherà il rispetto di quanto previsto nel comma 1° del precedente articolo.

Entro 20 giorni dalla presentazione della domanda, verrà inviata al singolo richiedente o al responsabile del gruppo un documento autorizzativo, che conterrà tutti i nominativi dei soggetti autorizzati all’esecuzione dell’opera, il nominativo del responsabile adulto nel caso di esecutori minorenni, l’indicazione su estratto planimetrico dello spazio assegnato, una copia vistata del bozzetto.

 

 

ART. 7 - VALIDITA’ TEMPORALE DELL’AUTORIZZAZIONE E LIMITI NELL’USO

L’autorizzazione avrà validità 1 anno dal giorno del rilascio e solo per le persone in essa indicate, per lo spazio assegnato, per l’esecuzione del bozzetto approvato.

I soggetti titolari dell’autorizzazione non possono cederla ad altri, se non dandone comunicazione al Servizio Iniziative Culturali e Sport, che provvederà ad aggiornare i nominativi sul documento autorizzativo.

Il documento in parola dovrà sempre essere esibito, in originale o fotocopia, accompagnato da un documento di riconoscimento, a richiesta del personale addetto al controllo, della Polizia Municipale o di altre forze dell’ordine.

 

 

ART. 8 - OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO E PRIVATO

Gli esecutori dei "murales" devono operare in modo da non provocare nessun tipo di danno alle cose pubbliche e private, da non costituire ostacolo, fastidio o pericolo alla circolazione pedonale e veicolare, pena la revoca dell’autorizzazione.

Nel caso si rendesse necessaria l’occupazione di suolo pubblico con attrezzature o quant’altro utile per permettere la decorazione di muri o altri spazi, dovranno essere rispettate le normative vigenti in materia di occupazione del suolo pubblico.

Non è consentita la realizzazione di murales su spazi fronteggianti strade aperte al traffico veicolare prive di marciapiede.

In ogni caso i soggetti autorizzati, prima di iniziare l’esecuzione del "murale", dovranno prendere opportuni contatti con il Comando di Polizia Municipale, il quale impartirà le prescrizioni necessarie al fine di garantire la sicurezza pedonale e viaria, oltre le modalità e le condizioni per l’occupazione del suolo pubblico.

Ai fini della sicurezza, nel caso di esecutori minorenni, sarà obbligatoria la presenza, durante i lavori, del responsabile adulto indicato nell’atto autorizzativo.

 

 

ART. 9 - OPERE DIVERSE DA QUELLE AUTORIZZATE

Sono permesse, in fase di esecuzione dell’opera, tutte le modifiche ritenute necessarie per migliorarla, purché non comportino un risultato finale sostanzialmente diverso, e purché non vi siano aggiunte in contrasto con quanto previsto all’art. 5, 1° comma.

Sarà compito del Servizio Iniziative Culturali e Sport, sulla base degli accertamenti da parte del Comando di Polizia Municipale circa l’evoluzione dell’opera, richiedere agli esecutori:

a) la sospensione di opere difformi in fase di esecuzione, notificando ai responsabili l’obbligo di presentare un nuovo bozzetto per l’approvazione;

b) la cancellazione, a cura e spese dell’esecutore, di opere già completamente eseguite, ma sostanzialmente diverse dal bozzetto approvato e che, a giudizio del Servizio Iniziative Culturali e Sport, siano ritenute non assentibili in base all’art. 5, 1° comma, oppure la cancellazione delle sole aggiunte che contengano riferimenti difformi ai disposti dell’articolo medesimo.

 

 

ART. 10 - EVENTUALE CORRISPETTIVO ECONOMICO AGLI ESECUTORI

Per le opere realizzate o da realizzare, nulla può essere preteso, né dai soggetti esecutori né da coloro che mettono a disposizione gli spazi, salvo accordi scritti e firmati dalle parti e solo a favore degli esecutori delle opere.

 

 

ART. 11 - DURATA DEI MURALES

Gli spazi rimangono occupati dai "murales" per 1 anno a partire dalla data in cui scade l’autorizzazione. Da quel momento in poi tali spazi tornano ad essere disponibili.

Documentate qualità artistiche dell’opera, su segnalazione dell’esecutore o di chiunque interessato, possono essere motivo di una più lunga giacenza, su parere del Servizio Iniziative Culturali e Sport.

 

 

ART. 12 - CANCELLAZIONE DI MURALES FATISCENTI O IMBRATTATI

A garanzia del rispetto di un accettabile decoro urbano, sarà cura del Servizio Iniziative Culturali e Sport disporre la cancellazione, a mezzo Ditte specializzate, di quelle opere autorizzate, ma ormai fatiscenti o che siano state oggetto di pesanti vandalismi, sia che occupino spazi di proprietà pubblica, sia che occupino spazi di proprietà privata.

A tale scopo, su richiesta del Servizio Iniziative Culturali e Sport, l’Amministrazione Comunale, annualmente, in occasione di redazione del bilancio di previsione, dovrà prevedere apposito impegno di spesa.

 

 

ART. 13 - RESPONSABILITA’

L’Ente Comune di Novara è sollevato da qualsiasi responsabilità derivante da danni a cose e a persone che potrebbero verificarsi durante l’esecuzione di quanto consentito dal presente Regolamento.

Tali responsabilità sono a completo carico dei soggetti in possesso dell’autorizzazione di cui all’art. 6, i quali dovranno comunque agire nel rispetto di tutte le norme di sicurezza vigenti in materia e delle prescrizioni che saranno eventualmente impartite dagli uffici competenti del Comune (Servizio Iniziative Culturali e Sport e Comando di Polizia Municipale).

 

 

ART. 14 - SANZIONI

Tutte le violazioni al presente Regolamento, fatta salva l’applicazione della Legge Penale, saranno punite a norma degli artt. 106 e 107 del T.U. n° 383/1934.

I trasgressori, se individuati, dovranno inoltre sostenere il pagamento delle spese necessarie per il ripristino dei luoghi.

Nel caso invece non venga individuato il colpevole dell’imbrattamento, vale quanto previsto dall’articolo 28 del Regolamento di Polizia Urbana, secondo comma.

 

ART. 15 – DISPOSIZIONI FINALI

Con l’entrata in vigore del presente Regolamento vengono abrogate tutte le precedenti disposizioni regolamentari di contenuto contrario ed integrate quelle che trattano analoga materia.

ritorna alla home page di ASTREA