CONFERENZA CONSULTIVA COMUNALE

SULLE EMISSIONI ELETTROMAGNETICHE

VERBALE DELLA RIUNIONE IN DATA 6/11/2000

 

Il giorno 6 novembre 2000 alle ore 16,30, presso la Sede Municipale in Via F.lli Rosselli, 1 a Novara, si è riunita la Conferenza Consultiva Comunale C3, ai sensi dell’art. 6 del Regolamento comunale per l’installazione e l’esercizio degli impianti di telecomunicazione di telefonia cellulare, convocata sull’o.d.g. che si allega al presente verbale quale parte integrante, inviato a tutti i Componenti nei termini previsti.

Sono stati invitati a partecipare: i Componenti della Consulta Comunale per l’Ambiente, il Responsabile del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL 13, le Società titolari degli impianti di telefonia cellulare interessate (TIM - WIND - OMNITEL PRONTO ITALIA - NOKIA ITALIA), i 13 Presidenti dei Consigli Circoscrizionali, le Associazioni dei Consumatori (Federconsumatori - A.C.U. - ADI CONSUM - U.T.C. - ASTREA ed il Rappresentante dei Comitati cittadini riuniti contro l’elettrosmog).

Presiede la riunione l’Assessore all’Ambiente, Bolzoni Mauro.

Sono presenti: il Presidente nella persona dell’Assessore all’Ambiente, Sig. Bolzoni Mauro, il Dirigente del Servizio Protezione dell’Ambiente, arch. Franco Marzocca, il p.i. Giovaninetti ed i Sigg.ri elencati nel foglio presenze che si allega al presente verbale quale parte integrante, che hanno controfirmato in segno di partecipazione.

Il Presidente Bolzoni, constatata la presenza del numero legale per la validità della riunione, apre la seduta alle ore 17.15.

Introduce gli argomenti all’o.d.g. con l’illustrazione del Piano annuale dei siti approvato con deliberazione della G.C. n. 678 in data 30/8/2000 le cui tempistiche previste in 2 anni hanno scadenza ad aprile 2001 e la presentazione delle nuove richieste pervenute da diversi gestori della telefonia mobile per l’anno 2001.

Bolzoni informa inoltre che sono in corso ulteriori approfondimenti sulla totalità dei siti proposti per impianti di teleradiocomunicazione. Con particolare riferimento ai n. 5 siti Provvisori della Wind, per i quali era stata richiesta un’ulteriore proroga fino al 30 settembre 2000, alla data odierna non è dato sapere se trasformati in siti definitivi.

Segue l’intervento del Responsabile Wind, Levra, che richiede dei chiarimenti sul sito di Via Domenico M. da Novara, che risulta ancora in attesa della concessione.

L’arch. Marzocca risponde alla richiesta di precisazioni di Levra illustrando l’iter finora seguito che prevede, come da prassi concordata, di sottoporre all’ARPA di Novara i progetti da riesaminare e che per il sito di Via Domenico M. da Novara non è ancora arrivato il parere.

Prende la parola il Sig. Scalarone della Wind affermando che la “revisione” dei progetti a cura dell’ARPA di Novara allunga i tempi dell’iter di approvazione dei siti, ed anche Negro della Wind ribadisce che l’ulteriore controllo inserito potrebbe essere causa degli inconvenienti verificatisi.

Risponde Bolzoni affermando che, sulla base dell’esperienza maturata in precedenza, se l’iter “siti provvisori” seguito finora risulta inadeguato, si dovrà procedere diversamente.

Segue l’intervento di Limardo dell’Unione Tutela Consumatori che fa riferimento al “Piano di sicurezza sull’elettrosmog”. Nel suo intervento Limardo sottolinea la necessità di provvedere ad effettuare la mappatura dei campi elettromagnetici a bassa e alta frequenza della città di Novara, al fine di acquisire la conoscenza del dato del fondo elettromagnetico. Seguono gli interventi di Fregonara e Levra, quest’ultimo risponde a Limardo con precisazioni sulle modalità seguite per le misurazioni dall’ARPA di Ivrea.

Interviene Bolzoni richiamando l’atttenzione sugli argomenti all’o.d.g. ancora da trattare ed affermando che, se il sito provvisorio non è “autorizzabile” in tempi solleciti, non è opportuno autorizzare il sito “provvisoriamente”. E’ necessario un ulteriore approfondimento.

Ancora Levra dichiara che la Wind è disponibile da subito a rivedere l’elenco dei siti proposti con gli uffici competenti.

Prende la parola Albertinale, coordinatore della Consulta Comunale per l’Ambiente, che concorda su quanto affermato da Bolzoni in merito alla definizione della “provvisorietà” dei siti esistente.

Riprende Bolzoni che informa l’assemblea sulla situazione di alcuni siti; in particolare quello di B.do Lamarmora, unico sito che eccedeva i limiti di legge, per il quale si è già provveduto al fine di contenere i livelli di emissione: sono in corso le verifiche successive dell’ARPA. Gli altri siti segnalati, tra i quali P.za Matteotti, rispettano i limiti come riscontrato dall’ARPA di Novara.

Sulla questione delle “distanze” dei siti: si dichiara contrario ad una diversa interpretazione delle modalità da seguire nella misurazione (lettura dell’ipotenusa): la distanza va misurata sulla pianta coma previsto dal Regolamento - art. 3 par. a).

Levra interviene affermando che l’aspetto “distanza” non è sempre una tutela, ma piuttosto è bene controllare l’orientamento dell’antenna.

Intervengono ancora nella discussione Fregonara, Limardo, Levra.

Alle ore 18.15 escono dalla sala Bosco e Rognoni.

Prende la parola il Responsabile della Nokia Italia, Bergoglio, riferendosi in particolare al sito in Via M.te Nero/Via M.te Grappa e dichiarando che dalle misurazioni effettuate dai tecnici di Nokia risultano rispettate le distanze, diversamente da quanto rilevato dall’ufficio competente dell’Amministrazione Comunale. Riferisce di aver presentato all’Assessorato Ambiente un piano relativo a 10/11 siti “provvisori” e rilevando che i tempi di autorizzazione definitiva sono piuttosto lunghi, chiede all’Assessore Bolzoni quali sono le intenzioni dell’Amministrazione Comunale in proposito.

Risponde Bolzoni richiamando la legge 381/98 che non ha previsto “siti provvisori” ed affermando che sarà necessario concordare proposte concrete sulle procedure da seguire con gli uffici competenti. Dichiara inoltre l’immediata disponibilità a trovare le soluzioni più adeguate con i gestori.

Conclude la propria relazione con le seguenti considerazioni:

Dalla data della precedente riunione della C3 (marzo 2000) non risultano a tutt’oggi realizzati nuovi impianti;

Per quanto riguarda l’impianto TIM sito in Via Juvarra si impegna ad approfondire la questione della concessione edilizia per richiedere lo smantellamento della antenna;

Per quanto concerne i controlli da effettuare ed organizzare attraverso gli uffici: si sta concretizzando un’ipotesi di lavoro per la gestione dei dati ed una rilevazione continua degli stessi in collaborazione con il Politecnico di Torino che offre garanzia pari all’ARPA. Il risultato di detto lavoro potrà essere una base di riferimento per i gestori.

Il Piano annuale dei siti approvato con delibera n. 678 del 30/8/2000 è tuttora valido e pertanto i gestori dovranno fare riferimento allo stesso per la realizzazione degli impianti. Per i nuovi siti non compresi nel precedente piano si rinvia ad altra apposita riunione della C3.

In conclusione intervengono ancora Limardo, Mammoli della OMNITEL, Zatti, Ar, Fasulo.

Quest’ultimo in particolare richiama l’attenzione dei presenti sull’applicazione del Regolamento Comunale relativo agli impianti di teleradiocomunicazione vigente, ed il rispetto dello stesso da parte di tutti i gestori.

Bolzoni assicura che l’Amministrazione Comunale si attiverà per richiedere ai gestori il rispetto del suddetto Regolamento per i siti risultati dagli approfondimenti “irregolari”.

Al termine della riunione, Ristuccia, in qualità di coordinatore dei Comitati cittadini riuniti contro l’elettrosmog, esprime la propria personale soddisfazione in merito alle azioni proposte dall’Assessore.

Alle ore 19.25 il Presidente ringrazia quanti sono intervenuti e chiude la seduta.

Novara, 22/11/2000

Conferenza Consultiva Comunale
sulle emissioni elettromagnetiche

Il Presidente

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