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Novara 21/01/95

Spett. redazionede
Il Corriere di Novara

alla cortese attenzione del Direttore
dott. Luciano Lombardi

L'assessore ai lavori pubblici Rastelli ed un tecnico del Comune hanno fatto delle dichiarazioni, tramite il Corriere di Novara di giovedì 19 Gennaio, tendenti a rassicurare i lettori che temevano l'ex fornace Bottacchi un luogo dimenticato. Mentre il giornale era in distribuzione la prevedibile nevicata ha creato altri danni alle strutture che ormai sono al limite della irrecuperabilità. Ancora una volta i Cittadini hanno ricevuto delle dichiarazioni di intenti invece di un elenco di ciò che si è fatto.

Ma la pazienza ha un limite e certi vecchi metodi di amministrare non sono più tollerati ora che tutti abbiamo aperto gli occhi sui danni clic hanno arrecato. Nel caso specifico iniziato nel 1976 con la richiesta del quartiere Sacro Cuore di recupero di una parte dei fabbricati al fine di creare un piccolo museo di archeologia industriale, oggi a distanza di 19 anni l'assessore ed il tecnico comunale responsabile ancora ci comunicano che.. stiamo lavorando ed incominciamo a valutare i possibili interventi.... Ed intanto decine di milioni sono stati divorati dall'inefficienza.

E naturalmente si dimenticano di ricordare che è grazie ad Astrea che la delibera è stata assunta. E quando il tecnico comunale, sollecitato da noi dopo l’ennesimo crollo, ha comunicato la difficoltà a far sottoscrivere in tempi brevi l'appalto delle opere di consolidamento, è stata Astrea ad ottenere. come riportato dal Corriere in data 22/12/94 la firma del contratto.

Ora il grande ostacolo dichiarato dai responsabili è la notevole quantità di vegetazione che rende difficili le opere di consolidamento; ma allora perché in tutti questi anni non si è proceduto ad un semplice ed economico diserbo periodico con sostanze non tossiche in modo da impedire il danno provocato dalle radici ? Ora bisognerà dare incarico ad una ditta specializzata di disboscare l'area altrimenti l’impresa Montipò non potrà iniziare i lavori; ed ancora una volta verranno sperperati denari pubblici a causa dell'incapacità a gestire un semplice problema di manutenzione. E se tante difficoltà sono sorte per l'ex Fornace Bottacchi si può ora capire perché la ristrutturazione del museo Faraggiana è diventata un opera più lunga del tunnel sotto la Manica iniziato dopo e terminato da diversi mesi.

 

Con i più cordiali saluti.

 

il presidente
Enrico Camaschella

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