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Novara, li 28.08.1997 prot. 26/97

 

Egr. Sig.
Prof. Vittorio Gregotti - Architetto
Gregotti Associati International
Via Matteo Bandello, 20
20123 MILANO

OGGETTO: Casa Bossi

 

Egregio Signore,
nel febbraio 1993 Ella veniva intervistato per "Novara più", e quando Le venne chiesto: "Qual'è l'intervento che Lei giudica indispensabile, ma che invece non è stato fatto a Novara?" la risposta fu: " Quello su Casa Bossi. E' una assenza che non perdono perchè si tratta di un edificio magnifico che è stato completamente abbandonato e lasciata cadere in rovina. E' assolutamente necessario fare qualcosa; rimetterla in sesto, studiarla, farla conoscere, magari così com'è vuota ed abbandonata, ma non è possibile lasciarla in queste condizioni: Novara ha uno dei più bei palazzi patrizi e non gli dedica neppure un'occhiata".

E' a proposito di questo problema che nella qualità di presidente di Astrea Le chiedo, se possibile, un incontro, da fissare a Suo piacimento, appunto per Casa Bossi.

Attraverso la stampa locale ho dichiarato di adottare casa Bossi in occasione di una delibera della regione Piemonte che ha elargito la somma di un miliardo di lire come contributo per i lavori indispensabili per evitare il crollo delle strutture dell'edificio, curando il tetto e con altri necessari lavori per il mantenimento almeno allo stato attuale, in attesa ..... di qualcosa di positivo! Le condizioni per l'uso del denaro a disposizione sono che entro il corrente anno si svolgano determinate incombenze burocratiche. Confido nel Suo prestigio per affiancare la battaglia che stiamo combattendo.

In nome di quella novaresità che ci accomuna e che di Casa Bossi fa una "quinta" di piazza del Carmine, La saluto con viva cordialità.

 

il Presidente
Terenzio Giustetto

 


Nota: l'architetto Gregotti, intervistato da La Stampa, in data 10/03/89 ha dichiarato: "E' inconcepibile che Novara abbia abbandonato in questo modo uno dei suoi palazzi più belli: occorre recuperarlo a tutti i costi, magari anche così com'è, ma bisogna che la città si prenda a cuore la fine di questo scempio"

 

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