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spett Comando VVU di Novara
all’attenzione del comandante Antonella Colella

NOVARA 22/04/98

 

ladri di biciclette

Ci permettiamo di distrarre la Sua attenzione da problemi di maggiore importanza per segnalarLe un caso emblematico accaduto in questi giorni certamente modesto ma che tuttavia a ns. avviso è un segnale negativo di efficienza delle istituzioni della nostra città .

La notte fra lunedì 13 e martedì 14/04 ignoti hanno rubato una bicicletta del tipo detto "Graziella", in discreto stato di conservazione e l’hanno abbandonata a ridosso di una panchina dell’area verde a lato dell’autosilo di via Solferino .

Un Cittadino, passati due giorni e visto che il mezzo era sempre nello stesso posto, la mattina di giovedì 16/04 telefona quindi al Vs. comando - non sapendo cosa altro fare - ricevendo assicurazione di un Vs. interessamento. Per tutto il giorno la bicicletta ha continuato a stazionare nel medesimo posto sotto lo sguardo indifferente di tutti, compreso i VVU addetti alle contravvenzioni.

Nella notte fra il 16 ed il 17 ignoti hanno quindi asportato la sella lasciando il resto allo stesso posto.

Il medesimo Cittadino, già abbastanza sfiduciato ma intenzionato a non venir meno al proprio dovere, nella mattina del 17 ha fatto presente quanto sopra a due VVU che stavano multando delle auto in via Solferino ricevendo assicurazione che al loro rientro avrebbero segnalato la cosa al comando. Ad una precisa domanda essi hanno risposto che sarebbe dovuto passare un mezzo del Comune a ritirare la bicicletta in quanto così è la prassi.

Puntualmente ed inesorabile il calendario prosegue il suo corso e dunque si giunge a martedì 21/04 con la stessa bicicletta - mutilata della sella - nello stesso posto accanto alla stessa panchina. Del mezzo del Comune nessuna traccia; non mancano invece i VVU con il loro blocchetto delle multe. Ed è quindi al comando VVU che il Cittadino telefona per sollecitare l’intervento promesso e ripromesso; sorpresa: ora gli viene detto che non è al comando che avrebbe dovuto telefonare bensì all’Ufficio Economato del Comune di Novara, tel 3701. Egli non si dispera, vorrebbe sfogarsi con qualcuno ma al numero fornito non risponde nessuno.... proverà l’indomani.

Ma eccoci all’epilogo: il nostro solito Cittadino, cui evidentemente il destino ha voluto concedere la possibilità di vedere la fine della storia, mentre si allontana dal proprio posto di lavoro, esattamente alle ore 19,44 del 21/04 , sorprende due individui attenti diligentemente con apposite chiavi a staccare le ruote - evidentemente in ottimo stato - alla povera Graziella. Il tutto sotto lo sguardo distratto di tre giovani seduti su una panchina nei pressi; va detto che i due demolitori non hanno imbrattato il suolo pubblico in quanto hanno diligentemente collocato nell’apposito cestino porta immondizie i bulloni che tenevano fissate le ruote al telaio. Evidentemente stavano svolgendo un servizio di pulizia. Al termine dell’impresa i due sono tranquillamente saliti su una FIAT Regata turbo targata AL xxxxxx - che avevano posteggiato in area vietata - e si sono allontanati con il bottino.

Sono le prime ore di mercoledì 22 aprile, quel Cittadino distoglie lo sguardo dalla macchina da scrivere per allungarlo, oltre la finestra, verso il parchetto di via Solferino ove, fra cartacce e rifiuti vari, a fianco del cestino dei rifiuti inesorabilmente vuoto tranne che per 2 bulloni, giace un rudere che una volta era una bicicletta del tipo detto "Graziella" in discreto stato di conservazione.

Restiamo in attesa di una Sua risposta alla presente, nei tempi previsti dalla legge, che ci precisi come si sono svolti i fatti e come mai il Comando prima promette il suo interessamento e poi invece dichiara non essere affar suo.

Cordialmente

il vicepresidente

Enrico Camaschella


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spett Comando VVU di Novara
all’attenzione del comandante Antonella Colella

NOVARA 24/04/98 

 

ladri di biciclette - fine 

A seguito e conclusione della Ns. del 22/04 Le segnaliamo che oggi 24/04 alle ore 7,50 l’addetto della nettezza urbana che svuota periodicamente i cestini nel parchetto a lato dell’autosilo, ha caricato ciò che restava della "Graziella" sul suo mezzo.

Allo sfortunato possessore della bicicletta prima rubata e poi smembrata poco alla volta, non resta quindi altro che recarsi in un negozio ad acquistarne una nuova.

Restiamo in attesa di una Sua cortese e dovuta risposta.

 

Cordialmente

il vicepresidente

Enrico Camaschella

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