3 SALA DEL COMMIATO

 

sala del commiato di Bolzano

ASTREA si è molto interessata in questi anni al problema dell’assenza all’interno del cimitero comunale di una Sala del Commiato. Sono ormai abbastanza frequenti cerimonie di commiato relative a religioni diverse della cattolica, o semplicemente per la richiesta laicità della cerimonia stessa, a cui indifferentemente segue la tumulazione, l’inumazione o la cremazione del feretro.
Attualmente queste cerimonie avvengono in un ambiente squallido che denotano scarsa sensibilità ed attenzione per chi non intende ricevere un funerale cattolico. Ricordando che la Delibera della Giunta Comunale n. 411 del 19.10.2005 ha approvato finalmente il progetto per la sola Sala del Commiato (escludendo sia le previste nuove celle frigorifere che la zona per la dispersione delle ceneri), per l’esecuzione dell’opera mancherebbe solo l’approvazione della Soprindendenza.

Per rimediare ai ritardi ed alle lacune, ritiene opportuno:
·interpellare la Soprintendenza per sollecitare l’approvazione sul già deliberato?
·intervenire in modo da prevedere sia le nuove celle frigorifere che la zona per la dispersione delle ceneri?


Augusto Ferrari

Io personalmente, e tutti noi come coalizione, abbiamo il massimo rispetto delle fedi e delle convinzioni religiose e culturali, nelle loro diverse forme espressive, comprese quelle legate al termine della vita. Per questo motivo riteniamo opportuno il completamento dei progetti citati già deliberati, che cercheremo di ottenere mediante le opportune sollecitazioni agli organismi di competenza. Quando agli ulteriori adeguamenti, non abbiamo alcuna obiezione di principio salvo quelle derivanti da eventuali obblighi o divieti di legge.


Stefano Ferrari

Il contesto e l'ambiente in cui avviene l'estremo saluto ai propri cari devono essere rispettosi dei sentimenti e dei valori di ogni persona e donare, per quanto possibile, serenità e conforto. La persona è al centro ideale della nostra lista civica e del nostro programma, dunque non possiamo non essere attenti e disponibili ad ogni intervento utile a rendere le strutture e i servizi comunali sempre più vicini alle esigenze più profonde dei cittadini, specialmente in momenti così dolorosi e importanti.


Massimo Giordano

- Progetto definitivo approvato con deliberazione G.C. n. 411 del 19.10.2005.
- Inviato alla Soprintendenza per i Beni Paesaggistici e per i Beni Architettonici in data 14.11.05 prot. RI 00/17710.
- Approvazione da parte della Soprintendenza con nota prot. n. 00/908 del 19.01.06.
- Trattativa privata per affidamento dei lavori (importo complessivo € 56.000,00)
- In espletamento il prossimo 24 maggio.
CELLE FRIGORIFERE 
Gli interventi sono previsti nel Programma Triennale OO.PP. anno 2006 (adottato con deliberazione G.C. n. 529 del 30.12.2005 ed approvato con deliberazione C.C. 18 del 14.02.06 ) per l'importo complessivo di € 150.000,00. DISPERSIONE CENERI 
Per la dispersione delle ceneri sono stati individuati i luoghi e predisposto il progetto di massima. Per la realizzazione occorre attendere la pubblicazione del regolamento attuativo della legge con la quale saranno determinati procedura e aspetti igienico sanitari.


Nicola Gullì

Tenuto conto della Legislazione vigente in materia di cremazione e dispersione delle ceneri ( L. n°. 130 del 30.03.2001 ) e soprattutto della delicatezza della stessa dal punto di vista morale, etico ed igienico-sanitario che impone dei vincoli, concordo ampiamente circa l'opportunità di poter colmare eventuali ritardi e/o lacune utilizzando tutti gli strumenti utili compresi eventuali solleciti ed interpellanze al fine di poter avere in tempi brevi la Sala del Commiato c/o il Cimitero Urbano. Ritengo necessario prevedere a completamento di quanto già previsto da legge e/o Regolamento di Polizia Mortuaria anche le celle frigorifere e la zona per la dispersione delle ceneri al momento escluse dalla Delibera di Giunta da Voi citata. A conclusione vorrei far rilevare la necessità di definire una organizzazione della cerimonia con un proprio protocollo affinché la cerimonia del commiato sia densa di significati oltreché funzionale.


Alberto Pacelli

Da tempo la So.Crem ha presentato al Comune richieste ed indicazioni progettuali per una soluzione complessiva. E giustamente perché la soluzione non può che essere complessiva: ma la risposta della Giunta continua ad essere negativa. Il problema e' culturale e civile (e non finanziario…come si afferma quando non si vogliono accogliere le richieste dei cittadini). Per cui sono, evidentemente, per la seconda delle ipotesi da voi prospettata.


Luigi Torriani

Non rispondo in quanto non ho mai preso in considerazione il problema ritenendo con tutto il rispetto che esistono questioni più serie che stanno a cuore ai cittadini. Me ne occuperò in futuro.