6 INCOLUMITÀ DEI CITTADINI


Come in qualsiasi altra grande città anche nel tessuto urbano di Novara è presente tutta una serie di pericoli per l’incolumità dei cittadini, anche in quegli aspetti che seppure non direttamente riconducibili all’Amministrazione Comunale sono di fatto sotto la responsabilità oggettiva della stessa. ASTREA nei sui quindici anni di attività ha individuato diversi pericoli, segnalandoli alle amministrazioni comunali che si sono succedute, e che hanno provveduto a rimuoverli. Tre esempi fra i tanti, riscontrabili sul nostro sito con tutti i dettagli, sono l'autosilo di via Solferino (1995), la rampa pedonale di via Verga (2000) ed i cartelloni pubblicitari di via Patti (2005). Le "non conformità" sono riscontrabili nei diversi campi che si vogliono esaminare: edilizio, segnaletica, impiantistico, arredo urbano, circolazione, inosservanza dei Regolamenti, ecc. Si avverte la sensazione di una generale prepotenza ed insensibilità che, se rientra per certi aspetti nell’educazione personale del cittadino, per altri aspetti è riconducibile alla capacità dell’Amministrazione di rispettare e far rispettare le regole di una civile convivenza.
Alla luce di quanto sopra per tutelare l’incolumità dei cittadini ritiene opportuno individuare in alcuno dei dipartimenti esistenti interessati, un’apposita funzione operativa specificatamente addetta alla verifica, controllo e risoluzione delle "non conformità" sotto tutti gli aspetti, integrata da personale preparato e dotato di poteri di intervento, oppure ha altre soluzioni che garantiscano analogo risultato da proporre ai cittadini elettori ?


Augusto Ferrari

Riteniamo giustificata la richiesta di un maggior controllo per la prevenzione di eventuali pericoli ai danni dei cittadini. Ci pare che una efficace e coordinata azione tra Polizia Municipale e ufficio tecnico possa adeguatamente venire incontro a queste problematiche.


Stefano Ferrari

Il controllo dei cittadini sui beni pubblici e le relative segnalazioni sono contributi preziosi anche se, ovviamente, queste non sollevano l'Amministrazione comunale da una preventiva progettazione di qualità. Non bisogna però dimenticare che, come ho già accennato nel punto precedente, anche strutture ben progettate possono compromettere la sicurezza dei cittadini se non sono oggetto di una periodica manutenzione, senza contare che luoghi difficilmente percorribili sono anche difficilmente vivibili. Se fino a oggi si è investito in aspetti ben visibili delle strutture urbane è bene per il futuro investire nella cura quotidiana di quegli spazi molto meno appariscenti che il cittadino però utilizza giornalmente e di cui necessita con più urgenza.


Massimo Giordano

Gli sforzi fatti per la "sicurezza" della città hanno privilegiato gli aspetti di controllo del territorio e della sicurezza pubblica.
Questo non vuol dire che gli aspetti relativi alla incolumità pubblica siano stati dimenticati. E' vero al riguardo che più servizi hanno operato in questo ambito: la Vigilanza Urbana, il Servizio Manutenzione e Strade, il Servizio Mobilità Urbana ed un utile strumento si è dimostrato il Servizio URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico), che svolge il ruolo di ricevere le diverse segnalazioni pervenute dagli utenti, le trasmette ai Settori e successivamente provvede a fornire adeguate risposte.
Ritengo che sia opportuna la proposta di specializzare un servizio, fra quelli che già operano sul territorio, seguendo l'esempio di quanto è avvenuto per i servizi interni con la sicurezza sul lavoro.


Nicola Gullì

Ferma restando la personale responsabilità del Sindaco sull'incolumità dei cittadini e il diritto di questi, in caso di inadempienza, di adire le vie legali, ritengo immediatamente percorribile il diretto coinvolgimento dei singoli Dirigenti di ciascun Servizio per affrontare e risolvere i problemi in questione prevedendo la costituzione di un gruppo di lavoro intersettoriale.


Alberto Pacelli

La garanzia tecnica dovrebbe essere assicurata dal responsabile del procedimento, quella amministrativa e di controllo dagli assessori e dai dirigenti dei settori interessati.
Al Comune di Novara, in molti casi, così non e'. Ma la soluzione del problema non e' "tecnica" ma politico-amministrativa. Fornirla e' un dovere degli amministratori: sia di maggioranza che di minoranza. Così non e' stato negli ultimi dieci anni: questo non significa che non debba e non possa esserlo e che si debbano ricercare soluzioni surrettizie.
Personalmente garantisco - e chi mi conosce sa che non e' mio costume disattendere gli impegni assunti - che controllerò gli atti dell'Amministrazione Comunale sia dal versante amministrativo che da quello esecutivo mettendo in atto - in caso di acclarata inosservanza delle normative e di errori - i necessari interventi per imporne il rispetto o le necessarie correzioni.
Un controllo che si avvarrà della collaborazione, innanzitutto, dei componenti della lista di Idee di Futuro che non a caso abbiamo chiamato "una squadra al servizio della città". Che si avvarrà della collaborazione, che oltre ad essere auspicata sarà vivamente sollecitata, di tutti momenti organizzati della società civile. Ma soprattutto ed innanzitutto di quella dei cittadini : i quali su questi problemi troveranno nel sottoscritto e nei suoi collaboratori un punto di riferimento quotidiano. Perché questo e' il dovere primo di un buon amministratore: operare in modo tale per cui, ripeto, ogni cittadino possa partecipare in modo propositivo e costante alla gestione della cosa pubblica e possa controllarla.
E' questa l'unica via per bene operare e per ristabilire un rapporto di fiducia fra cittadini ed Amministrazione Comunale


Luigi Torriani

Anche la Dc si é occupata spesso dell'incolumità dei cittadini, segnalando all'Amministrazione pubblica numerosi problemi e situazioni di pericolo, che tra l'altro sono sotto gli occhi di tutti.
In questo senso riteniamo che tutti i futuri Amministratori debbano prendersi a cuore questi problemi e che non sia necessario costituire un ufficio preposto. Saranno gli stessi cittadini a far sentire la loro voce.