Le domande di ASTREA poste a tutti i candidati alla carica di Sindaco di Novara prima delle elezioni 2001 e le risposte di Massimo Giordano, eletto alla carica di primo Cittadino.


1 DETERMINE
La trasparenza amministrativa, obiettivo ricercato dalla nostra associazione, consiste nell'assicurare la massima diffusione possibile alle informazioni, sia all'interno del sistema amministrativo, sia al suo esterno. La convinzione è che soltanto una completa e corretta informazione può stimolare e consentire l’effettiva attività propositiva, partecipativa e di controllo dell’attività amministrativa. Poiché all’interno dell’Ente Comune accanto alle deliberazioni di Consiglio e di Giunta (di cui ASTREA ha reso, per prima, disponibile l’elenco su internet) esistono le determinazioni dirigenziali (risoluzioni adottate dai dirigenti comunali dei diversi settori) che risultano spesso di difficile consultazione, Astrea chiede se, in conformità ai predetti principi di pubblicità e trasparenza di tutti gli atti di esercizio del potere deliberativo assunti dalla Pubblica Amministrazione, nonché in armonia al recente orientamento giurisprudenziale (Cons. di Stato, 15 marzo 2006 n. 1370) che, in proposito, ha stabilito che la pubblicazione è prescritta per tutte le deliberazioni, indipendentemente dalla natura collegiale o monocratica dell’organo emanante, condivide l’opportunità di rendere, al più presto, disponibile sul sito internet del Comune di Novara anche gli elenchi dei titoli di tutte le determinazioni dirigenziali ?"

La risposta di Massimo Giordano
Condivido la proposta in quanto ritengo che ogni passo che migliori la trasparenza dell'attività dell'Amministrazione costituisce un rafforzamento della democrazia.
Sono anche in grado di prendere l'impegno che quanto richiesto verrà attivato già con l'autunno e ciò grazie alla riorganizzazione intervenuta con il controllo di gestione interno che consente la unificazione su un unico sito di tutte le determinazioni dei Dirigenti.


 

 

2 CASA BOSSI
ASTREA ha sempre avuto a cuore Casa Bossi, pubblicamente adottata del 1997 per iniziativa del proprio compianto presidente Giustetto, e da allora ne segue con trepidazione le vicissitudini. Sul sito www.astrea.it sono accessibili molti documenti comprovanti i danni subiti da questo importante monumento antonelliano, che lo hanno reso difforme rispetto alla sua originale progettazione ad opera dell'illustre architetto.
Quale futuro prevede per questo importante monumento cittadino ?

La risposta di Massimo Giordano
Con l'utilizzo dello strumento del project financing si procederà al recupero di Casa Bossi, per la quale sono già stati fatti effettuati importanti lavori di consolidamento statico. Una parte dell'edificio sarà utilizzata dai privati, sia con destinazione residenziale sia di rappresentanza per le imprese del territorio. Una parte invece rimarrà di utilizzo pubblico e potranno trovarvi sede sale di rappresentanza (delle quali la città è sprovvista) e per lo svolgimento di eventi culturali. Il cortile dell'edificio sarà una "piazzetta" aperta al passaggio pedonale con possibilità di insediamento di pubblici esercizi.


3 SALA DEL COMMIATO

 

 

 


sala del commiato di Bolzano

 


la Sala della Memoria, presso il Tempio Crematorio di Torino

ASTREA si è molto interessata in questi anni al problema dell’assenza all’interno del cimitero comunale di una Sala del Commiato. Sono ormai abbastanza frequenti cerimonie di commiato relative a religioni diverse della cattolica, o semplicemente per la richiesta laicità della cerimonia stessa, a cui indifferentemente segue la tumulazione, l’inumazione o la cremazione del feretro.
Attualmente queste cerimonie avvengono in un ambiente squallido che denotano scarsa sensibilità ed attenzione per chi non intende ricevere un funerale cattolico. Ricordando che la Delibera della Giunta Comunale n. 411 del 19.10.2005 ha approvato finalmente il progetto per la sola Sala del Commiato (escludendo sia le previste nuove celle frigorifere che la zona per la dispersione delle ceneri), per l’esecuzione dell’opera mancherebbe solo l’approvazione della Soprindendenza.

Per rimediare ai ritardi ed alle lacune, ritiene opportuno:
·interpellare la Soprintendenza per sollecitare l’approvazione sul già deliberato?
·intervenire in modo da prevedere sia le nuove celle frigorifere che la zona per la dispersione delle ceneri?

La risposta di Massimo Giordano
- Progetto definitivo approvato con deliberazione G.C. n. 411 del 19.10.2005.
- Inviato alla Soprintendenza per i Beni Paesaggistici e per i Beni Architettonici in data 14.11.05 prot. RI 00/17710.
- Approvazione da parte della Soprintendenza con nota prot. n. 00/908 del 19.01.06.
- Trattativa privata per affidamento dei lavori (importo complessivo € 56.000,00)
- In espletamento il prossimo 24 maggio.
CELLE FRIGORIFERE 
Gli interventi sono previsti nel Programma Triennale OO.PP. anno 2006 (adottato con deliberazione G.C. n. 529 del 30.12.2005 ed approvato con deliberazione C.C. 18 del 14.02.06 ) per l'importo complessivo di € 150.000,00. DISPERSIONE CENERI 
Per la dispersione delle ceneri sono stati individuati i luoghi e predisposto il progetto di massima. Per la realizzazione occorre attendere la pubblicazione del regolamento attuativo della legge con la quale saranno determinati procedura e aspetti igienico sanitari.


4 ZONA A TRAFFICO LIMITATO


Anche Novara possiede una Zona a Traffico Limitato (ZTL). Essa ha la funzione di ridurre l'inquinamento da autoveicoli e di agevolare il transito e l'utilizzo da parte di pedoni e ciclisti. Ritiene che l'attuale ZTL sia adeguata, oppure che andrebbe modificata salvaguardando comunque le zone limitrofe dall’incremento di inquinamento chimico, acustico e di pericolosità per aumento del traffico ?

La risposta di Massimo Giordano
ZTL
Questa Amministrazione ha esteso la zona a traffico limitato, introducendo la cosiddetta ZTL ambientale, portandola al 10% dell'edificato urbano e programmandone l'ulteriore estensione al 20% totale:
La ZTL ambientale costituisce l'asse centrale intorno al quale costruire il nuovo piano urbano del traffico.
Sono tre le fasce in cui la mobilità urbana dovrà essere riprogettata:
° La ZTL ambientale ovvero l'area centrale già identificata e perimetrata;
° L'area di prossimità a corona della precedente;
° L'area di interscambio, ovvero le zone periferiche della città, estendibile ad alcuni centri abitati limitrofi che con il Comune di Novara condividono la cosiddetta conurbazione di Novara per l'organizzazione del servizio di trasporto pubblico.
Gli obiettivi per la ZTL ambientale e l'area di prossimità:
° La fluidificazione del traffico perseguendo l'obiettivo di medio lungo periodo della conversione della sosta di superficie in sosta di struttura; con particolare riferimento alla zona centrale della città, la previsione di almeno 2 strutture di sosta interrate (2000/2500 posti auto)
° L'attivazione di una fase intermedia che preveda l'estensione dell'area di sosta tariffata e regolamentata (per complessivi 4000/4500 posti auto circa), l'adozione di soluzioni tecnologiche che consentano forme di pagamento flessibile ed il telecontrollo delle aree di sosta individuate, il potenziamento della sosta di prossimità gratuita a ridosso della zona centrale della città, la contestuale destinazione dei maggiori ricavi al sostegno del trasporto pubblico; l'abbonamento a metà prezzo è un obiettivo da perseguire contestualmente all'incremento del numero di abbonati al servizio.
° Il potenziamento della linea navetta verde con transito dalla stazione ferroviaria e prolungamento al parcheggio SUN di Largo Pastore.
°L'attivazione del sistema integrato di mobilità di corto raggio già progettato, ovvero la disponibilità di aree attrezzate per il prelievo/consegna di biciclette nella corona della ZTL ambientale, integrato con il trasporto pubblico (navette rossa e verde).
Gli obiettivi per l'area di interscambio
Il completamento e l'attivazione di parcheggi integrati sulle principali direttrici di ingresso alla città (in completamento le aree di sosta del nuovo centro sportivo di viale Trieste, l'ampliamento dell'area di sosta Carrefour di corso della Vittoria; già attivi l'area di interscambio Viale Kennedy e Centro Commerciale S. Martino). Da completare le direttrici mancanti. L'ulteriore potenziamento del trasporto pubblico per rendere possibile l'attivazione di logiche di interscambio dalle zone periferiche verso l'area centrale della città. Il potenziamento comporta interventi diretti di progettazione di nuove linee/nuovi servizi di tpl (trasporto pubblico locale) ed interventi indiretti da integrare con le politiche di mobilità urbana adottate dal Comune di Novara.
Gli interventi diretti
° Il potenziamento dei collegamenti tra la zona nord ed il centro città attraverso le nuove direttrici di penetrazione (via delle Americhe, viale Europa, via Fara, S. Rita e la zona del centro commerciale). Da prevedere l'introduzione di una nuova linea "A barrata" che possa ampliare la frequenza di tpl nelle sopraccitate aree ed una estensione del servizio a chiamata attestato in via Ancona/viale Kennedy al Centro Commerciale S. Martino.
° L'ampliamento dei servizi a chiamata con particolare riferimento alle zone periferiche della città. Da prevedere l'introduzione in particolare di servizi a chiamata in specifiche giornate ed in alcune fasce orarie (esempio: giorni festivi alla mattina) rendendo flessibile in tal modo la domanda di tpl soprattutto in momenti dove questa è più specializzata e riconoscibile (lavoratori con turni festivi, persone che accedono alle aree cimiteriali, che accedono alle strutture ospedaliere, etc).
Gli interventi indiretti.
° L'incremento della velocità commerciale dei servizi di trasporto pubblico attraverso l'adozione di soluzioni di mobilità urbana orientate alla fluidificazione del traffico (ricollocazione sosta di superficie).
° L'adozione di soluzioni tecnologiche per ottimizzare il controllo della flotta viaggiante e la contestuale informazione all'utenza (tempi di attesa alle fermate, informazioni e prenotazione di servizi via web e/o telefono cellulare, biglietteria elettronica).
Il Comune di Novara continuerà inoltre nel suo impegno a sostenere la conurbazione di Novara, ovvero l'area che comprende altre 7 comuni confinanti che, con la città, condividono l'organizzazione del servizio di trasporto pubblico locale. L'attuale Amministrazione ha sostenuto in questi anni l'intero costo previsto dal contratto per garantire i servizi minimi di tpl sull'intera area conurbata, considerando questo un effettivo sostegno a politiche di interscambio reale, che limitano all'origine movimentazioni da e per la città capoluogo.


5 BARRIERE ARCHITETTONICHE
 

immagine scaricata dal sito
http://www.spaziliberi.liguria.it/CONSULTA.HTM

 

 Nonostante gli interventi di tutte le amministrazioni comunali succedutesi da quando esistono precise norme per la eliminazione delle barriere architettoniche, molto resta ancora da fare. Anche sugli interventi realizzati si rimane perplessi circa l’esecuzione. Ritiene opportuno l’assunzione dell’impegno all'individuazione precisa di tutte le situazioni, nuove e pregresse, di impedimento al transito od all'accesso dei disabili, realizzando un elenco dal quale elaborare una scala di tempi per l’esecuzione degli interventi ?

La risposta di Massimo Giordano
STRADE
I rifacimenti ed i nuovi interventi sui marciapiedi prevedono la realizzazione di scivoli per l'eliminazione delle barriere architettoniche.
Su richiesta dei Quartieri (es. Via Perazzi, C.so XXII Marzo), del Comando Vigili (per area di parcheggio riservato) ed a seguito della valutazione di istanze presentate da persone interessate, si provvede a realizzare scivoli sui marciapiedi e negli attraversamenti pedonali in punti specifici o lungo un percorso preferenziale.
Nei rifacimenti stradali si è ridotto il dislivello marciapiede/tappeto stradale.
Per i progetti di riqualificazione urbana, gli attraversamenti pedonali sono realizzati in quota
TRASPORTO PUBBLICO
Il 60% circa dei mezzi circolanti è dotato di piattaforma mobile e di spazi adeguati per disabili.
Le fermate sono a norma.
SEMAFORI 
Negli interventi di manutenzione straordinaria o di realizzazioni di nuovi impianti è prevista la messa in opera di dispositivi acustici per non vedenti.
Su richiesta dell'UIC-Unione Italiana Ciechi, si è già provveduto per gli attraversamenti più utilizzati e potranno ancora essere adottati dispositivi acustici per altri attraversamenti.
SCUOLE
Per l'abbattimento delle barriere architettoniche, si è operato su domanda del capo di istituto e gli interventi eseguiti riguardano circa il 90% degli edifici. Si prevede, in ogni caso, di completare gli interventi nel prossimo biennio o, prima, in relazione alle previsioni del programma OO.PP.. 
PATRIMONIO STORICO ARTISTICO
Nelle ristrutturazioni, anche parziali, viene inserito l'abbattimento delle barriere architettoniche, come da legislazione vigente. E' il caso dell'Arengo e del Castello
EDIFICI PUBBLICI
Quasi tutti gli edifici pubblici comunali sono stati interessati da interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, con lavori in fase di completamento.
Non sono stati fatti interventi a Palazzo Lualdi, palazzina di L.go don Minzoni, Dock. In questi stabili gli uffici, che per funzione sono aperti al pubblico, sono stati però resi accessibili, o perché posizionati a piano terra o con interventi specifici.


6 INCOLUMITÀ DEI CITTADINI


Come in qualsiasi altra grande città anche nel tessuto urbano di Novara è presente tutta una serie di pericoli per l’incolumità dei cittadini, anche in quegli aspetti che seppure non direttamente riconducibili all’Amministrazione Comunale sono di fatto sotto la responsabilità oggettiva della stessa. ASTREA nei sui quindici anni di attività ha individuato diversi pericoli, segnalandoli alle amministrazioni comunali che si sono succedute, e che hanno provveduto a rimuoverli. Tre esempi fra i tanti, riscontrabili sul nostro sito con tutti i dettagli, sono l'autosilo di via Solferino (1995), la rampa pedonale di via Verga (2000) ed i cartelloni pubblicitari di via Patti (2005). Le "non conformità" sono riscontrabili nei diversi campi che si vogliono esaminare: edilizio, segnaletica, impiantistico, arredo urbano, circolazione, inosservanza dei Regolamenti, ecc. Si avverte la sensazione di una generale prepotenza ed insensibilità che, se rientra per certi aspetti nell’educazione personale del cittadino, per altri aspetti è riconducibile alla capacità dell’Amministrazione di rispettare e far rispettare le regole di una civile convivenza.
Alla luce di quanto sopra per tutelare l’incolumità dei cittadini ritiene opportuno individuare in alcuno dei dipartimenti esistenti interessati, un’apposita funzione operativa specificatamente addetta alla verifica, controllo e risoluzione delle "non conformità" sotto tutti gli aspetti, integrata da personale preparato e dotato di poteri di intervento, oppure ha altre soluzioni che garantiscano analogo risultato da proporre ai cittadini elettori ?

La risposta di Massimo Giordano
Gli sforzi fatti per la "sicurezza" della città hanno privilegiato gli aspetti di controllo del territorio e della sicurezza pubblica.
Questo non vuol dire che gli aspetti relativi alla incolumità pubblica siano stati dimenticati. E' vero al riguardo che più servizi hanno operato in questo ambito: la Vigilanza Urbana, il Servizio Manutenzione e Strade, il Servizio Mobilità Urbana ed un utile strumento si è dimostrato il Servizio URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico), che svolge il ruolo di ricevere le diverse segnalazioni pervenute dagli utenti, le trasmette ai Settori e successivamente provvede a fornire adeguate risposte.
Ritengo che sia opportuna la proposta di specializzare un servizio, fra quelli che già operano sul territorio, seguendo l'esempio di quanto è avvenuto per i servizi interni con la sicurezza sul lavoro.


7 VERIFICA DOPO QUATTRO ANNI
In caso di Sua elezione, sarebbe disposto ad incontrarsi con ASTREA dopo quattro anni di mandato, per un pubblico confronto fra le Sue risposte ai nostri quesiti ed a quanto realizzato ?

La risposta di Massimo Giordano
In caso di mia riconferma, sarò senz'altro disponibile ad un nuovo confronto con Astrea rispetto alle risposte fornite ai quesiti.