PARTE TERZA

3 - Il progetto di recupero ed il riuso di “Casa Bossi”

3.1 - INQUADRAMENTO NORMATIVO

A titolo di inquadramento generale vengono di seguito elencati i riferimenti fondamentali e più importanti per un corretto approccio al problema.

Gli stessi possono essere divisi in tre distinte categorie

a) - riferimenti legislativi e normativi

b) - riferimenti culturali-metodologici

c) - riferimenti specifici particolari

 

La prima categoria non dovrebbe presentare problemi di interpretazione: si tratta infatti di Leggi, statali o regionali, Decreti di vario genere, Regolamenti di applicazione, Circolari apposite, ecc.

Il secondo gruppo intende richiamare l’attenzione, partendo dalla “Carta di Atene del Restauro”, sulle altre successive carte del genere che, sostanzialmente, rappresentano una dichiarazione di buoni intenti in proposito e concorrono a definire l’ambito storico-culturale in cui collocare la questione.
Una conoscenza generale, non necessariamente approfondita di tali documenti, risulta peraltro importante per poter cogliere l’evoluzione storica della problematica del restauro e della conservazione che, faticosamente, ha determinato le attuali posizioni.

La terza ed ultima parte riportata comprende quattro precisi rimandi che concludono l’elenco e rappresentano la particolare normativa di riferimento a cui attenersi per tutti gli interventi specificamente riferiti a Casa Bossi.

 

a) - Riferimenti legislativi e normativi

R.D. 30 gennaio 1913, n°363
Regolamento in esecuzione alle LL. n°364 del 20/6/1909, e n° 688 del 23/6/1912, per le antichità e belle arti.
(Regolamento tuttora in vigore per l’applicazione della successiva L. n°1089/39).

L. 1 giugno 1939, n°1089
Tutela delle cose d’interesse archeologico, architettonico, artistico e storico.

L. 29 giugno 1939, n°1497
Protezione delle bellezze naturali.

Regolamento 3 giugno 1940, n°1357
Applicazione della legge sulla protezione delle bellezze naturali e panoramiche.

L. 21 dicembre 1961, n°1552
Disposizioni in materia di tutela di cose di interesse artistico e storico.

L. 30 marzo 1965, n°340
Norme concernenti taluni servizi di competenza dell’amministrazione statale delle antichità e belle arti.

L. 14 marzo 1968, n°292
Disposizioni sulla competenza del Ministero dei lavori pubblici per lavori che interessano il patrimonio storico e artistico.

D.P.R. 2 settembre 1971, n°1249
Regolamento di esecuzione della L. n°340/65, concernente taluni servizi di competenza dell’amministrazione statale delle antichità e belle arti.

D.L. 14 dicembre 1974, n°657
Istituzione del Ministero per i beni culturali e per l’ambiente.

L. 29 gennaio 1975, n°5
Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. n°675/74, concernente l’istituzione del Ministero per i beni culturali e ambientali.

L. 1 marzo 1975, n°44
Misure intese alla protezione del patrimonio archeologico, artistico e storico nazionale.

L. 27 maggio 1975, n°176
Prevenzione antifurto e antincendio delle opere d’arte.

D.P.R. 3 dicembre 1975, n°805
Organizzazione del ministero per i beni culturali e ambientali.

L. 2 agosto 1982, n°512
Regime fiscale dei beni di rilevante interesse culturale.

L. 8 agosto 1985, n°431
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n°312 del 27/6/1985, recante disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale.

Ministero per i beni culturali e ambientali - Circolare 31 agosto 1985, n°18
Applicazione della L. n°431/85 (tutela delle zone di interesse ambientale).

L. 11 febbraio 1994, n°109
Legge quadro in materia di lavori pubblici

D.L. 3 marzo 1995, n°101
Norme urgenti in materia di lavori pubblici

L. 2 giugno 1995, n°216
Schema di regolamento sui lavori pubblici e capitolato generale di appalto di lavori pubblici.

L. 8 ottobre 1997, n°352
Disposizioni sui beni culturali

D.L. 29 ottobre 1999, n°490
Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali a norma dell’art.1 della L. 8 ottobre 1997, n°352.

 

b) - Riferimenti culturali metodologici

Carta di Atene del Restauro
Conferenza di Atene del 1931.

Carta Italiana del Restauro
Consiglio superiore per le Antichità e Belle Arti, Roma 1931.

Carta di Venezia del Restauro
Conferenza di Venezia del 1964.

Carta Italiana del Restauro
Roma 1972. Il Ministero della Pubblica Istruzione nell’intento di pervenire a criteri uniformi nella specifica attività dell’Amministrazione delle Antichità e Belle Arti nel campo della conservazione del patrimonio artistico, ha rielaborato, sentito il parere del Consiglio Superiore delle Antichità e Belle Arti, le norme sul restauro.

Carta di Amsterdam (21-25 ottobre 1975: Carta della Conservazione integrata)
A conclusione del Congresso sul patrimonio architettonico europeo, tenutosi ad Amsterdam, fu promulgata la “Carta europea del patrimonio architettonico”, adottata dal comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 26 settembre 1975 che assieme a una “Dichiarazione” successiva, è da intendersi come la “Carta della conservazione integrata”).

Carta dei giardini storici
Comitato internazionale dei giardini storici ICOMOS-IFLA, riunito a Firenze i l21 maggio 1981 elabora una carta relativa alla salvaguardia dei giardini storici che porterà il nome di questa città.

 

c) - Riferimenti specifici particolari

L.R. 5 dicembre 1977, n°56
Tutela ed uso del suolo

Art.13 - Prescrizioni operative del Piano Regolatore Generale
Art.24 - Norme generali per i beni culturali ambientali

 

Comune di Novara
PRG80

Aree di intervento sul territorio, classificazione e destinazioni
Art.18 - Aree residenziali del Centro Storico
            Destinazioni
            Modalità di attuazione
Allegato: Edifici ed ambienti storico-artistici (25- Casa Bossi, via Pier Lombardo 4).

 

Regione Piemonte
Circolare del Presidente della Giunta Regionale n°5/SG/URB del 27 aprile 1984
(a cura dell’Assessorato Ambiente, Energia e Urbanistica) “Definizioni dei tipi di intervento edilizi e urbanistici” di cui all’art.13 della L.R. n°56 del 5/12/77 e successive modificazioni e integrazioni, pubblicata sul B.U. della Regione Piemonte n°19 del 9/5/1984.

1.3 - Restauro e risanamento conservativo
-   Tipo di intervento: risanamento conservativo elenco analitico delle opere ammesse riferite ai principali elementi costitutivi degli edifici
-  Tipo di intervento: restauro conservativo elenco analitico delle opere ammesse riferite ai principali elementi costitutivi degli edifici

 

L.R. 3 aprile 1989, n°20
Norme in materia di tutela di beni culturali, ambientali e paesistici.

 

SOMMARIO