b) - LE IMMAGINI FOTOGRAFICHE

Nell’ambito delle molteplici documentazioni inerenti l’edificio e relative alla situazione esistente, assumono particolare importanza le diverse immagini fotografiche che testimoniano direttamente, con immediatezza e grande efficacia, lo stato di fatto ‘fissato’ al momento della posa di scatto dei fotogrammi.

In questo contesto risulta estremamente preziosa la consultazione di tutte le immagini relative all’edificio che, nel loro insieme, attraverso un confronto meticoloso delle stesse, permettono di ricostruire alcune importanti evoluzioni che il monumento ha avuto nel tempo ed osservarne i particolari che hanno subito dei cambiamenti nel corso degli anni determinando, da un lato la stratificazione storica del bene e dall’altro testimoniandone il progressivo ‘invecchiamento’ ed il degrado specifico.

Proprio relativamente al processo di degrado ed in stretto riferimento agli stadi successivi dello stesso, appare di fondamentale importanza la documentazione fotografica che ne testimonia le fasi di avanzamento.
Infatti, capita purtroppo che, molto frequentemente in questo caso specifico, ormai solo le immagini ‘storiche’ ci permettano di apprezzare particolari e raffinatezze, ad esempio dell’apparato decorativo originale, o addirittura di intere parti di architettura dell’edificio, ora irriconoscibili o completamente perdute.

Risulterebbe quindi di grande importanza almeno conoscere, quando non fosse possibile recuperare e catalogare in uno specifico archivio tutto l’ingente materiale fotografico appartenente a fondi diversi, oggi sporadicamente dispersi e quasi senza alcuna connessione reciproca, il patrimonio rappresentato da collezioni ed archivi privati, di studiosi, storici locali, cultori di architettura o della novaresità, ma anche di Enti ed Associazioni varie.

In questo contesto si segnala, anche per l’immediata disponibilità, una specifica collezione di 132 immagini diverse, relative ad una particolare campagna fotografica condotta negli anni 1979-1982 da Franco Bordino che, a seguito di precisa gentile richiesta della Sezione Musei del Comune di Novara del 28 novembre 1986 (Prot.Gen.N.34173 SB/sb - Assessore competente A.Malerba, Responsabile dott.ssa M.L.Tomea), sono state dallo stesso fornite in data 19 dicembre 1986.

 

L’archivio privato dal quale tali immagini provengono ha potuto nel frattempo aumentare cospicuamente la propria documentazione specifica ed, in questo contesto, allo stesso evidentemente si rimanda.

SOMMARIO